Cittadini, politici e balneari contro l’ipotesi discarica

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Malagrotta bis a Palidoro? Scatta la mobilitazione di cittadini, politici e balneari che oggi manifesteranno a Testa di Lepre la ferma opposizione contro l’ipotesi di una nuova discarica a Castel Campanile. Secondo indiscrezioni che si susseguono ormai da qualche giorno, la località sarebbe già stata individuata: si troverebbe nei pressi di via Leopoli, tra Palidoro, Maccarese e Passoscuro. A un chilometro e mezzo dall’ospedale pediatrico Bambin Gesù. Si tratterebbe di un terreno di grande pregio, esteso su una superficie di 300 ettari per buona parte tutelati da vincoli ambientali e paesaggistici, di cui è proprietario il Comune di Roma per via del lascito dell’ex Pio Istituto, presente però nel territorio di Fiumicino.

Ciò che preoccupa i comitati, gli agricoltori e molti degli imprenditori del territorio, che hanno minacciato manifestazioni clamorose tra cui il blocco dell’Aurelia, c’è anche la possibilità che la località non solo accolga i rifiuti ma anche un termovalorizzatore. A questo riguardo, sembra che sarà l’Ama a gestire l’impianto che tratterà i rifiuti dei romani. A Fiumicino toccherebbe quindi smaltire 1.500.000 tonnellate all’anno di rifiuti indifferenziati della Capitale nella campagna ancora incontaminata di Castel Campanile. Un’ipotesi che indigna i residenti e le numerose associazioni che oggi si sono date appuntamento alla Cooperativa allevatori di Testa di Lepre per esprimere tutto il loro dissenso. I cittadini, in linea generale, sono convinti e contrarissimi: «Non vogliamo la discarica: inquinerebbe e metterebbe a repentaglio sia le colture agricole sia le falde acquifere, senza contare che nelle vicinanze si trova l’ospedale pediatrico», affermano. E la maggioranza? Tace. Salvo dichiarare «valuteremo quando avremo notizie certe dalla Regione».

Il che è vero ma non basta a rassicurare i residenti, che da giorni vivono momenti di grande tensione. Sabato scorso si è tenuta la prima mobilitazione proprio a Palidoro, in occasione del sit in per richiedere l’apertura del centro diurno per l’alzheimer. Oggi, alle 18.30, questa assemblea-dibattito pubblico cui hanno dato sostegno, tra gli altri, Onda democratica, Non bruciamoci il futuro, 99 Fontanili, L’albero, Pro Loco di Torre in Pietra e Rete dei cittadini per la sicurezza. Il sindaco di Fiumicino, Mario Canapini, aveva stemperato i toni dichiarando che «non c’è nulla di ufficiale». Martedì prossimo, intanto, i gruppi consiliari dell’opposizione, Idvi e Pd, presenteranno un odg in Consiglio comunale, senza simboli per cercare la massima convergenza, che impegni tutte le forze politiche a «esprimere parere sfavorevole a qualsiasi discarica».

Maria Grazia Stella