Bullo 19enne terrore degli adolescenti finisce in manette

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Era diventato l’incubo dei ragazzini di Albano, Cecchina e Pavona, che tremavano solo a sentirlo nominare e cambiavano strada se per caso lo vedevano in lontananza. Il loro terrore era rappresentato da un 19enne di Cecchina, già conosciuto alle forze dell’ordine, che è stato arrestato ieri mattina dai carabinieri della stazione di Albano in esecuzione di un’ordinanza emessa dal tribunale di Velletri grazie alla quale il giovane è stato posto agli arresti domiciliari. I militari erano sulle sue tracce già da qualche settimana: a dare il via alle indagini le numerose testimonianze raccolte tra le giovani vittime del bullo, le quali, dopo aver subito mille angherie, soprusi e rapine, hanno trovato il coraggio di raccontare tutto ai carabinieri.

Il 19enne agiva sempre nello stesso modo: adocchiate le vittime designate, solitamente ragazzini tra i 13 e i 15 anni, aspettava il momento buono per sorprenderli soli lungo le stradine o nei parchi pubblici. Il bullo, dall’alto del suo prepotente metro e 90, senza il minimo scrupolo, strappava dalle mani delle sue vittime portafogli, cellulari e catenine d’oro. Qualora qualcuno avesse tentato anche una minima resistenza, passava alle vie di fatto ed erano botte. Ora, grazie ai carabinieri, i giovani della zona possono tirare un sospiro di sollievo.