Porto della Concordia, raggiunto l’accordo sui debiti pregressi

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Porto della Concordia, archiviato un capitolo “difficile”: i fornitori saranno pagati. Esito positivo per la trattativa che si è conclusa nella tarda serata di martedì 24 maggio tra la Sielt immobiliare srl, la società cui è stata affidata la costruzione del nuovo porto turistico di Fiumicino, e i cavatori di pietra. Con l’accordo siglato, sollecitato da Acqua Marcia, la costruttrice dello scalo, si chiude infatti la delicata vicenda che ha visto i fornitori, i cavatori di materiali lapidei che vantano ancora crediti con le ditte subappaltatrici Save Group e Opera, protestare per i mancati pagamenti. Al termine del tavolo, che si è protratto per alcuni giorni, la Sielt immobiliare ha accolto le richieste dei fornitori, giungendo a una soluzione positiva. «Tuttavia», informano da Sielt, «l’intesa raggiunta non sottrae chi è stato causa di tutto questo, ovvero Save Group e Opera, dalle proprie responsabilità: la Sielt immobiliare si dovrà infatti fare carico di pagamenti che non le spettavano in alcun modo, perché già versati alla Save Group per i lavori finora realizzati».

A questo punto, «i fatti concreti smentiscono le fantasiose illazioni di Save, vero responsabile di quanto avvenuto», sottolineano ancora alla Sielt. La Save Group , da parte sua, aveva vantato crediti rispetto alla costruttrice nel momento in cui i fornitori e i trasportatori avevano attuato una serie di mobilitazioni e di proteste a fronte dei mancati pagamenti. Le manifestazioni avevano portato, tra le conseguenze più evidenti, a uno stallo dei lavori al cantiere del porto. L’ultima, lo scorso week-end, è poi rientrata martedì sera. Sulla questione era intervenuto anche il sindaco di Fiumicino, Mario Canapini, che giovedì scorso aveva incontrato nella sede comunale di via Portuense gli amministratori di Ip, iniziative portuali. Durante l’incontro, l’amministratore delegato della società convenzionata, Fabrizio Centofanti, aveva ribadito l’importanza del nuovo scalo diportistico, «un’opera considerata fondamentale con una priorità strategica». Gli interventi riprenderanno a breve. Quanto al contenzioso tra Sielt e Save group, che dopo la revoca del contratto datata 13 aprile scorso non ha ancora liberato il cantiere, la I.P ha presentato un’istanza al tribunale di Civitavecchia, che si pronuncerà il prossimo 3 giugno.

Maria Grazia Stella