Arriva il network delle reti civiche

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L'assemblea che ha lanciato “La città di tutti” ha riempito lo spazio più grande del circolo sportivo Arca, in via degli Angeli 146. La rete raccoglie già 150 associazioni, comitati di quartiere, reti civiche che si sono riunite per denunciare il declino della città di Roma, il degrado dei quartieri e le tante vertenze civili e sociali che non sono state affrontate dall'attuale amministrazione della città. Interventi sulla crescita della povertà delle famiglie romane, molte delle quali scivolate in questi anni in una condizione di indigenza, mentre si sono indeboliti i servizi alla persona e ridotte le risorse necessarie per tenerli in piedi. In tanti sono intervenuti dal palco, soprattutto rappresentanti dei comitati di quartiere, per raccontare casi specifici di degrado urbano, da Ostia a Roma nord, accomunati dagli stessi problemi generali. Tasti dolenti su cui si è insistito in quasi tutti gli interventi: la mobilità bloccata dal traffico e dalla mancanza di infrastrutture, la scarsa manutenzione urbana, le strade a pezzi, i parchi pubblici e le scuole lasciati nel degrado.

Problemi comuni che hanno portato alla costituzione di questo network di collegamento tra grandi e piccole realtà di quartiere, per fare fronte comune e avviare proposte di rilancio della città di Roma e della qualità della vita dei suoi cittadini. Tra gli oltre mille partecipanti anche il presidente del sesto Municipio Giammarco Palmieri e quello del decimo, Sandro Medici, oltre al consigliere comunale Massimiliano Valeriani e Alfredo Ferrari. A sorpresa tra gli interventi dal palco anche il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, che ha ascoltato attentamente il dibattito prima di intervenire. Protagonismo dei cittadini e le enormi potenzialità della città, oggi annegate dai tanti problemi su cui l'attuale amministrazione di Roma sembra latitante e inefficace sono stati i punti del discorso di Zingaretti più sottolineati dalla platea del circolo Arca, con ripetuti applausi. 

 Lorenzo Agostini