Braccialetti identificativi agli immigrati. È polemica

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Un braccialetto con sopra impressi cinque numeri al polso di decine di immigrati, venditori abusivi. Un segno distintivo dal carattere tristemente evocativo quello che sarebbe stato applicato ieri dalla polizia municipale durante un blitz antiabusivismo nel centro storico di Roma.

La vicenda, prontamente denunciata dal consigliere regionale della Federazione della Sinistra, Fabio Nobile, si è verificata nel corso di un'operazione anti-abusivismo effettuata dal I gruppo della polizia municipale. Secondo quanto riportato da un quotidiano, infatti, gli agenti nel corso del blitz non si sarebbero limitati al sequestro della merce ma avrebbero legato dei braccialetti identificativi ai polsi di 64 venditori abusivi.

Per il consigliere Nobile si è trattato di «Un'operazione indegna che riporta alla memoria pagine troppo recenti della nostra storia per non scandalizzare tutte le forze democratiche della Capitale, in primis la comunità ebraica. Quella fascetta-marchio al braccio dei sessantaquattro fermati, che attendevano di essere portati prima al Comando dei vigili e poi in Questura per l'identificazione, li ha resi additabili, diversi, oggetti». 

Di parere opposto il presidente della Confcommercio di Roma, Cesare Pambianchi: «Ben vengano tutti i provvedimenti utili a debellare il fenomeno della vendita illecita di merce contraffatta in tutte le sue forme, e dunque anche il ricorso al braccialetto numerico, se necessario. Trovo infatti fuori luogo e inutili in questo momento polemiche o addirittura fantasiosi accostamenti con avvenimenti del passato che nulla hanno a che vedere con la situazione attuale».

«Di fronte a questo episodio dell'identificazione degli immigrati con dei braccialetti, non vorrei che ci trovassimo di fronte ad un esperimento Roma – ha invece affermato Claudio Di Berardino, segretario della Cgil di Roma e del Lazio – Queste politiche di rastrellamento non fanno onore e non appartengono ad una città che si è sempre contraddistinta per il suo carattere di integrazione».