Risultati alterni nei Comuni alcune sfide decisive ai ballottaggi

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Se il vento del cambiamento sembra spirare dal nord, visto il sorprendente risultato elettorale di Pisapia per la sinistra a  Milano, nella provincia di Roma, soprattutto al sud, la situazione è piuttosto complicata fra alti e bassi delle forze in campo. Partiamo da Genzano, tradizionale roccaforte del Pd e della sinistra, dove l'antico blocco di governo si è spezzato già prima della campagna elettorale, portando così al ballottaggio fra il sindaco uscente Ercolani e il suo competitor Gabbarini, sostenuto da una lista civica e da parte dello stesso Pd. A Marino rieletto il pidiellino Adriano Palozzi, che stacca di diversi punti il suo avversario di centrosinistra Ugo Onorati.

A ben vedere la sinistra è andata divisa anche a Valmontone: da una parte il candidato del Pd Viganò, dall'altra Attiani, che dall'interno di quello stesso partito aveva messo in crisi a suo tempo la giunta Angelucci facendo commissariare il Comune, morale vince Calvano per il centrodestra. Le uniche vittorie certe dei candidati di sinistra nell'area dei Castelli Romani sono quella al primo turno di Simone Lupi a Ciampino e di Pasquale Boccia a Rocca di Papa. Ad Ariccia la partita rimane aperta sino al ballottaggio, che sarà fra il sindaco uscente di sinistra Emilio Cianfanelli e Di Felice, espressione dal Terzo Polo, mentre Fortini del Pdl viene sconfitto in prima battuta. A Colleferro vince senza ballottaggio il sindaco uscente Cacciotti, mentre a Pomezia, dove erano presenti ben 8 candidati, il sindaco uscente del centrosinistra De Fusco se la dovrebbe vedere al secondo turno con Celori del Pdl, anche se lo spoglio delle schede va molto a rilento. A Fiano Romano si afferma il candidato del Pd Ferilli, a Montelibretti per 47 voti perde Imperi con la sinistra e vince Catania sostenuto da una lista civica. Mentana va al ballottaggio ma con Lodi, espressione dell'accordo Pd/Udc, in vantaggio mentre Barbato, del Pdl, che ebbe l'onore della telefonata in diretta di Berlusconi durante un suo comizio, dovrà aspettare il secondo turno. Marco Mantieri del centrodestra ha vinto con due voti di scarto sull'euro deputato Guido Milana per il centrosinistra a Olevano Romano, a Bellegra Maselli conquista il Comune per la sinistra e Commissari del Pdl conquista di slancio Morlupo.

Infine, spostandoci sul lago di Bracciano, Pizzorno vince alla grande ad Anguillara. Spetterà ai partiti una analisi puntuale del voto e comunque già domani si potrà fare una sintesi delle tendenze più generali nella nostra provincia, ma il trend che in assoluto prende spessore è quello delle divisioni interne al Pd che finiscono per mettere in ginocchio quel partito, come d'altronde già successo a Tivoli e Guidonia, ma evidentemente la lezione non fa testo per il prevalere a livello locale, e questo accade anche a destra, degli interessi e dei rancori personali vecchi e nuovi. Ecco perché alla fine i grandi spostamenti d'opinione si misurano nelle grandi città. Unico dato omogeneo è il calo dell'affluenza alle urne pressoché generalizzato anche nella nostra provincia che testimonia, ancora una volta, la disaffezione per la politica e finisce per sconfiggere tutti, a destra o a sinistra che siano.

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