Roma come Napoli

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E’ bastata la chiusura temporanea di un centro di raccolta, quello di Rocca Cencia per far si che il quadrante est della città fosse invaso dall'immondizia. Mille tonnellate di rifiuti si sono accumulate in strada in un solo giorno, secondo la stima dell’Ama.  E dal fiume di monnezza sono stati coinvolti ben cinque municipi della capitale: dal V al X, escluso il IX. Le zone interessate: Appio, San Giovanni,  Centocelle, Tor de Schiavi, Tor Bella Monaca, Pigneto, Prenestina, Don Bosco, Morena e Tuscolana.

 L’Italia dei Valori ha documentato, attraverso il lavoro di un fotografo professionista, Giacomo Nisita, quello che tutti i cittadini della capitale, non solo in questi giorni e nelle zone interessate dall’emergenza, vedono appena escono di casa. Cassonetti stracolmi, sacchetti ammassati nelle strade, tra le macchine posteggiate. Angoli della città degradati e ridotti a vere e proprie discariche. «Abbiamo deciso di raccogliere questi scatti  – dice il segretario dell'Italia dei valori, Vincenzo Maruccio – e utilizzarli per lanciare un allarme che tutti i romani avvertono: Roma rischia di seguire le orme di Napoli e di trovarsi nel più cupo incubo rifiuti. Il dossier diventerà una mostra (o, data l’imponente mole del lavoro, una serie di mostre), che sarà ospitata negli spazi del partito e in tutte le aree espositive che ce lo chiederanno. La serie di fotografie sui rifiuti sarà seguita da altre raccolte tematiche, sul degrado, l’abbandono delle periferie i tanti disagi che i cittadini devono subire nella quotidiana vita cittadina».

 Ma la protesta non si fermerà qui, perchè servono soluzioni moderno: «E’ un anno che denunciamo il grave “Rischio Napoli” che corre la Capitale – ha proseguito il segretario IdV – ma nella migliore delle ipotesi siamo stati tacciati di catastrofismo. Oggi i cittadini avvertono il pericolo perché lo vedono materializzarsi nelle strade. E’ giunto il momento di smettere di considerare i rifiuti come un grande affare per pochi. Dall’emergenza si esce con l’individuazione di un nuovo sito per la discarica di Roma e con un massiccio rilancio della raccolta differenziata, così come accade in tutte le capitali europee. Non c’è più tempo per l’immobilismo».

Ilenia Alesse