Scritte intimidatorie contro Verbano

0
65

Alta tensione tra le militanze del Municipio XIII. A denunciare alcuni atti intimidatori verificatisi nei giorni scorsi, sono i collettivi de L’Officina e il Coordinamento Antifascista di Ostia. «Ennesima provocazione di Casa Pound dopo l'aggressione di Talenti – sottolineano le due associazioni di sinistra – La scorsa notte sono comparse diverse scritte minacciose, tra cui quella gravissima, contro la memoria di Valerio Verbano, studente di Montesacro, ucciso dai fascisti negli anni '70. Questo gesto segue altri episodi avvenuti nell'ultimo periodo. Come denunciato dal Coordinamento Antifascista Municipio XIII nella notte tra il 23 e il 24 aprile alcuni militanti di destra hanno recato l'ennesima offesa alla memoria della resistenza, bruciando la corona deposta sotto la lapide alla memoria del partigiano Lido Duranti in Piazza Capelvenere. Il giorno dopo hanno tentato di aggredire, in sette, armati di bastoni, alcuni militanti di Rifondazione Comunista che stavano attaccando i manifesti per l'iniziativa territoriale del 25 aprile».

«Raccontiamo questa escalation di eventi perché riteniamo che siano inevitabilmente collegati al clima avvelenato dell'ultimo periodo – dichiara Claudio dei collettivi autorganizzati – Le istituzioni, dal Municipio XIII alla Regione Lazio passando per il Comune di Roma, si devono assumere le proprie responsabilità: non possono continuare a patrocinare e finanziare delle organizzazioni neofasciste per poi chiudere gli occhi di fronte ad episodi di violenza».

Da Casapound la risposta alla provocazione diretta non si fa attendere. «Incredibile la fantasia di certi collettivi e coordinamenti antifascisti di Ostia, che inventano tentate aggressioni, scritte sui muri, atti intimidatori e addossano la responsabilità a CasaPound, con il chiaro tentativo di fomentare un clima di tensione e alimentare la logica degli opposti estremismi, per coprire gli atti di violenza reali compiuti dai loro compagni a Roma e a Napoli negli ultimi giorni – dichiara Luca Marsella, responsabile CasaPound del litorale romano – E' singolare che per una tentata aggressione armata non risulti alcuna denuncia, come è singolare che scritte sui muri, che sembrano opera della stessa mano che oltraggiò piazza Anco Marzio il 12 febbraio scorso quando venivano ricordati martiri delle Foibe e che non sono firmate da alcuna sigla, vengano ricondotte con estrema facilità a CasaPound, così come viene ricondotto senza alcun dubbio all'associazione l'atto vandalico su una corona di fiori che viene reso noto con dieci giorni di ritardo».

Valeria Costantini

È SUCCESSO OGGI...

Siccità, vertice in Campidoglio. E Acea va giù in Borsa

Si terrà nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle 19, in Campidoglio il vertice sull'emergenza idrica nella Capitale dopo lo stop ai prelievi dal lago di Bracciano deciso dalla Regione a partire da venerdì...

Carabinieri arrestano un disoccupato con un “carico” di droga

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Viterbo, nell’ambito delle strategie di contrasto al traffico di droga tracciate dal Comando Provinciale, hanno messo a segno un altro importante risultato, arrestando un italiano. Da giorni, i militari...

Amalgama, grandi opere pubbliche: nuovi casi di corruzione

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito una nuova ordinanza, che dispone una misura cautelare e un sequestro preventivo di beni, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma...
tuscolano civitavecchia

Vasto incendio all’Eur: traffico in tilt. Intervengono i pompieri

Un vasto incendio è scoppiato alla Magliana nei pressi di via del Cappellaccio e del ponte che passa sul Tevere, a Roma. Hanno preso fuoco le sterpaglie vicino a una rimessa di imbarcazioni. Tra Magliana...

Stalker recidivo: continua a perseguitare l’ex moglie e i familiari

  Non è stato sufficiente essere già stato arrestato nel 2012 per atti persecutori dagli stessi agenti della Polizia di Stato del commissariato di Albano Laziale. Un 41enne di Ariccia, ha continuato a perseguitare e minacciare la sua...