Uno striscione contro la violenza

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Stop alla violenza politica». Con uno striscione srotolato dal terrazzo della sede del Municipio IV in piazza Sempione, i rappresentanti dell'istituzione locale, maggioranza e opposizione insieme, hanno risposto al clima avvelenato che il municipio si è trovato a vivere dalle settimane successive alle occupazioni di estrema destra firmate Casapound a piazza Capri, prima e a via Val D'Ala poi. Un'iniziativa per abbassare i toni e riportare il clima di scontro al giusto «confronto politico».

La situazione nei quartieri Prati Fiscali e Talenti è diventata esplosiva dopo l'aggressione a cinque studenti del liceo scientifico Nomentano, operata da alcuni militanti di CasaPound, i cui nomi sono stati iscritti nel registro delle indagini che sta svolgendo la polizia. Tra questi anche Alberto Palladino, portavoce dell'occupazione «a scopo abitativo» di via Val D'Ala, 200. Già nelle settimane scorse i cittadini di Prati Fiscali e Conca D'Oro avevano rivolto un accorato appello al presidente Cristiano Bonelli per affrontare la situazione e tutelare la sicurezza dei residenti della zona. «La nostra è una risposta istituzionale ha detto il presidente Cristiano Bonelli c'è la volontà da parte di tutti di abbassare i toni e sposare un messaggio preciso: la violenza non è accettabile. Un po' ci siamo spaventati perché il nostro è un territorio ampio con tessuto sociale ed estrazione politica molto diversificate».

Bonelli ha poi raccontato di aver incontrato uno dei ragazzi aggrediti a Talenti «portandogli tutta la vicinanza dell'Amministrazione municipale». «Nelle prossime settimane ha spiegato il capogruppo Partito Democratico in IV Municipio Paolo Marchionne avremo modo di costruire altre iniziative. 

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