Pomezia, picchiano donna incinta per un posto a sedere

0
19

Erano da poco passate le 21, martedì sera, quando due cittadinighanesi sono saliti a bordo di un autobus di linea nel centro cittadino di Pomezia fronteggiando con strafottenza una coppia di coniugi, lei italiana di 25 anni, lui di origine marocchina di 30 anni, pretendendo i loro posti a sedere. Al rifiuto opposto dalla coppia, i due li hanno violentemente aggrediti prendendoli a calci e pugni, senza fermarsi nemmeno di fronte all’evidente stato di gravidanza della ragazza. A quel punto l’autista del mezzo pubblico ha immediatamente chiamato il “112” e, pochi istanti dopo, una pattuglia di carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Pomezia, impegnata in un controllo a poca distanza dalla fermata del bus, è intervenuta ammanettando i due stranieri.

Trattenuti in caserma, gli aggressori sono in attesa di essere giudicati con rito direttissimo. Le vittime della brutale violenza sono state trasportate al policlinico S. Anna di Pomezia: il 30enne ha riportato lafrattura del setto nasale con una prognosi di 20 giorni mentre la donna,che nel corso della zuffa era stata piùvolte strattonata e colpita, ha riportato alcune contusioni e una lombalgia, giudicate guaribili in 5 giorni. Fortunatamente, i medici hanno escluso complicazioni per lo stato di gravidanza.