La comunità cinese organizza ronde

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La comunità cinese a Roma, vittima negli ultimi tempi di un’escalation di rapine, sequestri, estorsioni e omicidi, ha deciso di correre ai ripari affidandosi alle ronde. Gli uomini della vigilanza privata della Mib Security e Service, assoldati dall’associazione commerciati cinesi, perlustreranno infatti Piazza Vittorio, nel quartiere Esquilino.

I vigilanti privati sorveglieranno oltre 300 negozi cinesi nella fascia oraria pomeridiana, dalle 15.30 alle 19, perlustrando la zona in coppia o a bordo di una Smart e saranno riconoscibili dalle fasce rosse che indossano, sopra la divisa, con la scritta in italiano e cinese: «Confederazione sicurezza della comunità cinese di Roma».

Per Amedeo Pantanella, proprietario della Mib Security e Service, i commercianti cinesi «hanno subito molti furti e rapine negli ultimi tempi, per non parlare dell’aumento della microcriminalità hanno bisogno di sentirsi sicuri è per questo che ci hanno interpellato. Siamo partiti in via sperimentale per trenta giorni, giusto il tempo di pianificare bene orari e percorsi, anche se in queste settimane abbiamo fatto una serie di monitoraggi». 

Critico il giudizio di Marco Miccoli, segretario del Pd Roma, per il quale si tratta della “ennesima stravagante iniziativa sulla sicurezza permessa dal Sindaco Alemanno che di fatto tollerando, autorizza ronde private per tutelare una parte dei commercianti dell'Esquilino a danno della totalità dei cittadini''.

Dello stesso avviso anche il responsabile del dipartimento sicurezza del PD Roma, Alberto Mancinelli, che sottolinea come il sindaco abbia aperto ''la stagione delle diseguaglianze sociali e permette che ci siano cittadini di seria A e di serie B. Non possiamo permettere che passi il concetto che chi ha piu' soldi si assicuri la sicurezza. La sicurezza e' un bene comune inalienabile che non puo' essere lasciato nelle mani dei privati. Ma la situazione e' piu' complessa e il problema e' il controllo del territorio: i numeri forniti dal Siap Roma sono inquietanti se pensiamo che nel Centro Storico tra controllo del territorio e delle Istituzioni il rapporto tra forze di polizia e abitanti e' di 1 a 85 e anche se togliamo il presidio alle istituzioni rimane un dato preoccupante di 1 poliziotto ogni 219 abitanti”.

“E' quindi indispensabile – ha concluso Mancinelli – che il Sindaco chieda un urgente e indifferibile riordino dei commissariati e l'avvio della centrale operativa unica per cominciare a dare risposte serie e programmate in tema di sicurezza ai cittadini di Roma''.