Materne, attesa sempre più lunga

0
23

Oltre 1500 bambini rimasti fuori dalle graduatorie delle scuolematerne. Meno della metà,dagli asili. Non miglioranole liste di attesa del Municipio XIII.

I numeri sono ancora provvisori visto che lascadenza per la presentazione delle domande di ammissione per l’anno scolastico 2011-2012, è previstaproprio in queste ore. Leiscrizioni ai plessi comunali,in particolare agli spazi bebie nidi, erano state aperte il 15 marzo e riguardavano lebambine e i bambini natidal 1 gennaio 2009 e quellila cui nascita avverrà entroil 31 maggio di quest’anno.L’attesa più lunga sembraessere quella per i plessidelle materne: su 2920 domande giunte agli ufficiscuola del Tredicesimo, 1500saranno i piccoli che nonpotranno accedere alle classi. Per i nidi la situazione èancora nebulosa: al momento, quando le iscrizioni nonsono ancora chiuse, si parladi 1200 richieste per 1100posti disponibili, quindi rimarrebbero fuori un centinaio di bambini. Ma è previsto l’afflusso finale di circa500 domande dai plessi piùperiferici, quindi il numerodegli ‘orfani’ di nido si allungherà.

Con tre plessi diOstia impossibilitati ad accogliere nuovi bimbi per assenza di spazio, era inevitabile che, nonostante l’apertura di nuove scuole, le listedi attesa non potessero accorciarsi di molto. Le duestrutture della Gabbianellaal Porto e la Doremi Divertoinfatti hanno le iscrizionibloccate al momento per lamancanza di nuovi locali:per settembre il XIII potrebbe rintracciarli ma nel frattempo ulteriori domande peri plessi non potranno essereaccolte.

Lo scorso anno erano stati 1050 i piccoli esclusi, quest’anno, con gli sforzicompiuti dal Municipio, lalista sarà comunque più breve: 13 solo i nuovi asili nidoconvenzionati che sono statiaperti sul territorio. E saràpiù che utile anche l’apertura, per il nuovo anno scolastico, dei plessi dell’entroterra, l’area più carentequanto a strutture: dovrebbero aprire infatti le classidi via Menzio, via Fra Andreadi Giovanni e via Monvalle.A preoccupare i cittadinisono però al momento sia itempi per l’ultimazione dellesedi che l’assegnazione delpersonale, che rischiano difar slittare i tagli del nastro.Intanto però è gia iniziato ilcalvario dei genitori per laconsegna dei documenti:«Ho passato cinque ore infila  racconta Natascia, unamamma e solo per consegnare i moduli agli ufficicompetenti con la speranzache mia figlia riesca poi effettivamente a rientrare nelle liste comunali».

Valeria Costantini