Miasmi e rifiuti nel quartiere San Lorenzo

0
19

 

Cassonetti strabordanti, strade sporche e odori “sospetti” che sopravvivono agli svariati tentativi di una disinfestazione improvvisata e mal riuscita da parte di esercenti e residenti: è questo lo scenario per chi vuole trascorrere una tranquilla domenica a San Lorenzo. Questa volta i residui della movida del fine settimana non risparmiano nessuno, se non la famigerata “piazzetta” graziata da un dispiego di forze dell'ordine raro nel quartiere.

Due volanti della polizia hanno infatti preservato almeno una piccola parte del rione. Tutto intorno imperversa l'odore di varechina che mista ad altro rende insopportabile passeggiare nel quartiere.

Tra una traccia organica qua e là, lo scenario e tutt'altro che confortante. Ristoranti pressoché vuoti, via dei Campani sommersa dai rifiuti, plastica, vetri rotti e cartacce da piazza dei Siculi a via dei Volsci, e via di Porta Labicana scambiata ancora una volta per un bed and breakfast. Gli abitanti di San Lorenzo non sono estranei a questo tipo di problema, ma con l'arrivo della bella stagione e l'aumento esponenziale delle temperature,  tra miasmi ed esalazioni nocive non è raro che la popolazione decida di passare altrove il proprio tempo libero.

Tra mancanza di senso civico e cattiva gestione da parte delle autorità competenti, il risultato è un rione fantasma. In quelle vie tanto amate da Pier Paolo Pasolini, perfino i vigili non troveranno facilmente qualcuno da multare.