Genzano trova in Ercolani il suo candidato

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Enzo Ercolani è il candidato a sindaco di Genzano per il centrosinistra. L’attuale primo cittadino in carica è sostenuto dal Pd, Idv, Sel e lista civica l’Infiorata. «Una coalizione – ha detto – capace di costruire il futuro della città e all’altezza di attuare una politica sicura e vincente che metta al centro le esigenze dei cittadini e sia, di conseguenza, un’amministrazione capace di interpretare il cambiamento della società». Il sociale, le scuole, gli anziani, l’esigenza di rilancio delle attività produttive agricole con un sostegno da parte del Comune sono temi che Ercolani intende approfondire elaborare e discutere con i cittadini.

E soprattutto i giovani tra le priorità del suo programma elettorale di Ercolani che intende cercare delle soluzioni alle problematiche quotidiane delle famiglie. «Dobbiamo ragionare sui giovani, sulla loro esigenza di un lavoro – ha continuato –, a tal proposito assume importanza anche la cultura, a giorni infatti inaugureremo il teatro che sarà un vero e proprio polo culturale di riferimento del territorio, un’officina per i giovani. Ci saranno quindi importanti opportunità per i nostri concittadini di inserirsi nei sistemi di promozione che generano lavoro».

Quello della mobilità è poi un altro punto sensibile che la squadra di centrosinistra intende affrontare per tentare di alleviare i numerosi disservizi e problematiche delle migliaia di pendolari che necessitano di un sistema migliore di collegamento. «A breve – ha detto il primo cittadino – partiremo con l’informazione e la pubblicità della raccolta differenziata, un momento di comprensione che l’unico modo per rispettare l’ambiente che ci circonda è differenziare correttamente i nostri rifiuti a partire da noi amministratori che dobbiamo dare l’esempio».

Ercolani ha voluto toccare infine due ultimi temi: l’ospedale e l’acqua. «Nessuno ha mai abbandonato l’ospedale – ha detto il primo cittadino –, la vicenda del pronto soccorso non è conclusa e a breve inaugureremo il polo rosa, fiore all’occhiello della sanità locale, con un confortevole reparto di ginecologia e ostetricia. Abbiamo, inoltre, tre sale operatorie nuove di zecca. Questo significa che non abbiamo mai abbassato la guardia, ma semplicemente abbiamo lavorato in silenzio». Infine l’acqua. La magia della deroga che l’ha fatta tornare potabile non piace a Ercolani che intende invece ristabilire una volta per tutte i valori sotto i 10 microgrammi entro circa due settimane.