Anzio e Velletri: è emergenza negli ospedali

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E' emergenza assistenziale nei reparti di Pediatria e Ostetricia degli ospedali di Velletri e Anzio.

La direzione generale dell'Asl Rmh, in una nota, ha comunicato al presidente Polverini e ai sindaci di Velletri e Anzio di «prendere atto della grave carenza di personale presso le strutture» di cui sopra disponendo «la temporanea disattivazione, con decorrenza dal 1 aprile 2011, presso i presidi ospedalieri di Velletri e di Anzio, delle funzioni di ricovero ordinario ed in regime di day hospital presso le Unità Operative Complesse (Uu.Oo.Cc) di Pediatria, nonché la sospensione delle accettazioni ginecologiche presso le Uu.Oo.Cc di Ostetricia e Ginecologia. Quanto sopra dovendo prendere atto che a tutt'oggi da parte dei competenti uffici tegionali non è stato fornito alcun riscontro alle note di questa azienda» dello scorso 26 gennaio e del 9 marzo, «nonché alle numerose altre con cui questa direzione ha rappresentato la drammaticità di alcune situazioni».

 

L'azienda spiega che la causa della carenza di personale medico e infermieristico (e della conseguente impossibilità a garantire la continuità assistenziale nell'arco delle 24 ore) è stata determinata anche dai recenti decreti del commissario ad acta alla sanità regionale Renata Polverini che, di fatto, impediscono «alla direzione dell'Azienda, di procedere ad assunzioni – anche a tempo determinato – senza la preventiva autorizzazione regionale. Alla carenza di personale si aggiunge l'incertezza del mantenimento in servizio del personale con contratto a tempo determinato ed ormai prossimo alla scadenza». Per questo la direzione dell'Asl Rmh, non potendo assicurare le condizioni di sicurezza di tali reparti per i pazienti e anche per i lavoratori che vi prestano servizio, «non risultando pervenute, a tutt'oggi, comunicazioni che consentano di adottare, in tempi utili, i provvedimenti di assunzione già sollecitati, si vede costretta ad esercitare l'unica facoltà di autonomia gestionale residua, che è quella della temporanea disattivazione dei reparti su indicati in cui è massima la condizione di pericolo».

 

Gli ospedali di Velletri e Anzio che, tra l'altro, dal 1 gennaio 2011 sono stati privati anche dei posti letto di neonatologia. In una delle precedenti comunicazioni, quella del 9 marzo, aveva sollecitato l'integrazione dei reparti di Pediatria di Anzio e Velletri, di Ginecologia e del Pronto Soccorso a Velletri e di Ortopedia a Frascati con almeno due unità mediche e due infermieristiche ciascuno, anche mediante contratti a tempo determinato.

 

Ti.Po.