Ispettore di Polizia arrestato per concussione

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Un ispettore capo della polizia di Stato, in servizio presso il commissariato Prenestino, è stato arrestato con l’accusa di concussione. L’agente chiedeva 1500 euro agli immigrati che chiedevano i documenti attestanti la convivenza tra coniugi.

Le irregolarità sono state individuate  in relazione ai casi di alcuni soggetti che risultavano sposati con italiani e che dovevano dimostrare, per ottenere la cittadinanza, di essere residenti insieme al coniuge.

L'agente è stato arrestato dai suoi colleghi dell'ufficio immigrazione della questura e della squadra mobile della capitale. Le indagini di questo ufficio proseguiranno anche per verificare se siano stati celebrati falsi matrimoni al solo fine dell'ottenimento dei permessi di soggiorno.