Dopo 67 anni i Carabinieri ridanno un nome a due martirti delle fosse ardeatine

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"Oggi arriva la notizia, che accogliamo con gioia, della identificazione di due dei 12 martiri ignoti non identificati. Questo risultato consente di considerare vinta la nostra battaglia di restituire un nome ai caduti in guerra Marco Moscati e Salvatore La Rosa". Lo ha detto oggi pomeriggio il presidente dell'XI municipio di Roma Andrea Catarci, dopo la conclusione dei lavori del Ris, durati mesi che hanno restituito dopo 67 anni un nome a due dei dodici morti delle fosse ardeatine non ancora identificati.

"Le salme dei 12 ignoti furono riesumate a giugno del 2010 e analizzate, incrociando il dna con quello delle 5 famiglie che lo avevano richiesto, dal Reparto investigazioni scientifiche dell'Arma dei carabinieri interessata dal Commissariato generale onoranze caduti in guerra su sollecitazione della Comunità Ebraica di Roma, dell'Anfim e del Municipio Roma XI", aggiunge Carla Di Veroli, assessore alle Politiche culturali e della memoria del Municipio Roma XI. 

Ora mancano all'appello i nomi di altri dieci uomini, ma nel XI municipio è grande la gioia per aver ridato un nome a due corpi protagonisti di una dolorosissima pagina della nostra storia.