Violenza in caserma: interrogato un carabiniere

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Violenza in caserma al Quadraro: l’interrogatorio tra il Carabiniere A.L. e il procuratore aggiunto Maria Monteleone col sostituto Eleonora Fini è durato tre ore. Il carabiniere, l’unico de tre che si è sottoposto ad interrogatorio ha dichiarato, parlando della donna: “Lei era disponibile ed era lucida, non ubriaca – ha detto – Lei ci stava. Abbiamo bevuto un po' ma non era ubriaca, era assolutamente lucida”.

Gli altri due militari dell’Arma, L.P., il piantone in servizio la notte tra il23 e il 24 febbraio scorsi, ha scelto di non rispondere agli inquirenti, mentre il terzo V.C.S., non si è presentato in Procura. Per quanto riguarda il terzo indagato, il vigile urbano, il suo interrogatorio è saltato per l'adesione del proprio avvocato allo sciopero relativo alla riforma della conciliazione.

I tre carabinieri e il vigile urbano sono accusati di violenza sessuale di gruppo aggravata dall'abuso dei poteri e dei doveri inerenti a una funzione pubblica e dall'uso di sostanze alcoliche e compiuta su persona comunque sottoposta a limitazioni della libertà personale.