Percorso \”Hiroshima\” per 13 scuole di Roma

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«Cari docenti, carissimi bambini, le immagini che quotidianamente ci giungono dal Giappone mi hanno spinto a prendere carta e penna ed a rivolgermi a voi che so, con impegno e dedizione, state compiendo da mesi un Viaggio della Memoria “virtuale”, approfondendo l’antica arte dell’Origami». Inizia così la lettera dell’assessore alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani, Gianluigi De Palo, indirizzata ai 13 Istituti scolastici romani coinvolti nel Progetto della Memoria, Percorso “Hiroshima”.

Sono circa 600 i bambini delle scuole elementari (2 classi per ogni Istituto) coinvolti in questo progetto partito già lo scorso anno. A loro, oggi, l’assessore chiede «di continuare a creare origami per i vostri coetanei del Giappone che stanno soffrendo enormemente in questo momento della loro vita, e di aggiungere, magari, qualche pensierino, scritto o disegnato che sia, per dire tutti insieme “Coraggio, Giappone!”. Provvederemo a farglielo avere tramite l’Ambasciata».

«Sono sicuro che i pensieri e l’affetto passino da bambino a bambino in maniera più autentica e forte di qualunque altro canale comunicativo esistente – conclude De Palo nella sua lettera  – . C'è un filo che lega i bambini di tutto il mondo e ci ricorda che, anche una volta cresciuti, facciamo tutti parte della famiglia umana».