Maltempo, frane e allagamenti da Tivoli a Colleferro

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Ore di paura e apprensioni per le forti precipitazioni che dallo scorso 16 marzo stanno creando danni e disagi in buona parte della provincia di Roma. I fiumi Aniene e Sacco sono esondati in diversi punti, con numerosi smottamenti e frane che hanno portato alla chiusura e al costante monitoramento di tutte le strade colpite dalle forti precipitazioni. Criticità sono state registrate ad Agosta, Subiaco e Trevi nel Lazio dove l’Aniene ha esondato in più punti.  Forti disagi anche sulla Sublacense, all’altezza del bivio di Agosta, e sulla provinciale Ceretto-Sambuci, nella Valle del Giovenzano, dove la situazione nella giornata di ieri era altamente critica. Situazione identica anche scendendo a valle dell’Aniene con la zona di Tivoli e dintorni colpita dal forte maltempo. Parzialmente chiusa la Maremmana Inferiore in prossimità di Ponte Lucano a Villa Adriana, così come l’Empolitana nella zona degli Arci a Tivoli, dove delle piccole frane hanno reso necessario la circolazione stradale a senso unico alternato. 

Situazione critica anche sul versante casilino, dove il maltempo ha causato pesanti disagi alla circolazione stradale. Chiusa la Casilina in direzione Anagni per l’esondazione del fiume Sacco, «Le situazioni più gravi – spiega l’assessore alla viabilità della Provincia Marco Vincenzi in sopralluogo nelle aree maggiormente colpite – si sono verificate sulle strade provinciali Bellegra-S. Vito e Bellegra-Rocca S. Stefano. Nel primo caso, per tutta la notte, le squadre di cantonieri e operatori della viabilità della Provincia di Roma, insieme ai volontari della Protezione Civile, hanno lavorato senza sosta per rimuovere dalla sede stradale massi e detriti precipitati in seguito a 20 tra smottamenti e piccole frane che hanno interessato l'intero percorso dell'arteria provinciale. 

Nonostante il lavoro degli operatori della viabilità e dei volontari della Protezione Civile, si è resa però necessaria la chiusura in quanto le dimensioni notevoli di una nuova frana mettevano in pericolo la sicurezza degli automobilisti. Situazione ben più grave – continua Vincenzi – sulla provinciale Bellegra-Rocca S. Stefano, dove a causa di un vasto movimento franoso di circa un centinaio di metri a un chilometro dal centro abitato di Rocca Santo Stefano, è stato necessario chiudere la strada.  Già domani mattina (oggi ndc) i tecnici della Provincia provvederanno ad effettuare tutti i rilievi per provvedere alla definizione degli interventi infrastrutturali necessari per mettere in sicurezza la strada e riaprirla alla circolazione automobilistica». 

 

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