Genzano, primarie per il Pd? No, grazie

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Enzo Ercolani batte Giorgio Ercolani ed evita le primarie. A se stesso, alla sua corrente e soprattutto al centrosinistra genzanese. Per dirla in gergo calcistico: il sindaco si impone nei preliminari e delle primarie non ci sarà bisogno.

Sono 925 le firme raccolte dal primo cittadino, tra i 1390 iscritti del circolo cittadino del Partito Democratico, e consegnate ieri sera ai direttivi provinciali e regionali per il pronunciamento finale che arriverà nella giornata di oggi. Ma, insomma, a meno di un cataclisma politico, Enzo Ercolani è ufficialmente il candidato sindaco del centrosinistra alle amministrative del 15 e 16 maggio.

Cauto resta ancora il vice sindaco ed assessore all’Urbanistica Fabio Costantini («Aspettiamo ancora qualche ora», dice) mentre lo stesso Ercolani dopo gli ultimi febbrili giorni di lavoro a caccia di firme sente che è arrivato il momento di cantar vittoria. Tendendo comunque una mano alla corrente del Pd che appoggiava la candidatura alle primarie di Giorgio Ercolani. «Spero vivamente – dice il sindaco – che adesso si lavori tutti insieme per presentarci compatti e uniti alle elezioni. Si sta chiudendo una fase piuttosto convulsa, complicata. Mettiamoci una pietra sopra e guardiamo avanti».

Ma non sembrano esserci pietre sufficientemente pesanti per cancellare le pesanti prese di posizione avverse al sindaco espresse nei giorni scorsi da Giacomo Tortorici (segretario del Pd) e i suoi. «Spero ci si renda definitivamente conto che questo braccio di ferro non fa bene a nessuno», dice ancora EnzoErcolani, gettando acqua sul fuoco. «Ringrazio però tutti quegli iscritti (ben oltre il 60% richiesto da statuto, ndr) che volontariamente hanno firmato per confermare la propria fiducia nei miei confronti». Il sindaco non se la sente però di parlare già di coalizione. «Da domani (oggi per chi legge, ndr) lavoreremo per il programma e per ampliare il più possibile la coalizione elettorale», aggiunge Ercolani. Quasi scontato l’appoggio del’Idv e di Sel, più complicato convincere Udc (anche per quanto accaduto nella vicina Albano) e Federazione della sinistra.

L’attuale conta dei candidati tocca quota sei: ad Ercolani si aggiungono, per ora, Arnaldo Melaranci (Pdl), Flavio Gabbarini (Città futura), Umberto Orazi (lista civica l’Infiorata), Daniele Viti (lista civica) e, pare, Virgilio Seu (Federazione sinistra). A questi potrebbe aggiungersi proprio Giorgio Ercolani.

Marco Caroni