Roma-Lido, riaprono le tre fermate

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Conto alla rovescia scattato e migliaia didita incrociate. Dovrebbe, condizionale d’obbligo, riaprire tra il 15 e il 20 marzo l’ultimo tratto della ferrovia Roma-Lido. Partedella linea, tra le stazioni Cristoforo Colombo eStella Polare, è infatti chiusa ormai dal 9 novembre 2010 per i lavori di messa in sicurezzadel ponte del Canale dei Pescatori. Cantiere che,come già annunciato, ha subito un “leggero” ritardo e che ormai sarebbe in via di ultimazione.La tratta avrebbe dovuto essere riattivata già afine febbraio, secondo tabella di marcia, ma,secondo le ultime notizie, i treni potranno tornarea transitare sul tratto off limits da metà marzo. Una volta terminati i collaudi, le stazioni dovrebbero riaprire e la linea tornare agli antichi, normali disservizi.

Si perché, se le condizioni divita dei pendolari miglioreranno un po’ dopo lariapertura, ciò non vuol dire che la Roma-Lidoimprovvisamente smetterà di essere la “Cenerentola” delle metro capitoline. Con zero investimenti, una manciata di vecchi treni, vista la sparizione di Frecce del Mare (in manutenzione perenne) e Caf (metà guasti), corse che saltano,vagoni stracolmi e ritardi continueranno purtroppo a tartassare le migliaia di utenti della tratta, anche dopo la chiusura del cantiere. Nonostante i disagi emersi ancor più nettamente in questi ultimi mesi, non sembra però che ci siano in vista fondi e lavori previsti per la linea che a breve sarà utilizzata da migliaia di turisti in rotta verso il mare della Capitale.

«Una ferrovia al collasso, con o senza cantieri e navette. – sottolinea Marco Belmonte, consigliere Pd del Municipio XIII – In questi mesi i pendolari non hanno fatto altro che segnalarci i problemi, disagi e guasti sulla linea e, purtroppo, nonsembra che la situazione sia destinata a migliorare. Però i cittadini si meritano risposte certe sui tempi di ripristino della tratta». Proprio perottenere tali risposte, il consigliere Pd ha già pronta un’interrogazione diretta al presidente del Municipio, Giacomo Vizzani e all’assessoreai lavori pubblici, Amerigo Olive. «Chiederòchiarezza in merito alla tempistica dell’interventosul Canale dei Pescatori e non solo: – spiegaBelmonte – con le migliaia di romani e turistiche a breve si riverseranno sulle nostre spiagge,chiediamo anche a Comune e Regione se ci sianointerventi previsti per il potenziamento della tratta. Altrimenti il biglietto da visita di Ostia, la sua metro, rimarrà un pessimo ricordo per le migliaia di visitatori».

 

Valeria Costantini