IV/ Bloccata la vendita delle case del Comune

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Mentre la Procura della Repubblica ha aperto nei giorni scorsi un'indagine sulla presunta svendita degli immobili dell'Ater, il problema opposto riguarda il patrimonio del Comune di Roma, almeno quello immesso nel 2007 nei piani di vendita. Con la delibera comunale 237 infatti erano stati messi sul mercato 2.424 alloggi di edilizia residenziale pubblica, tra cui quelli dei quartieri Tufello e Settebagni. Delle case di via Capraia, via Isole Curzolane,via Monte Rocchetta la messa in vendita fu annunciata da Alemanno, con una rapida comparizione un sabato mattina. Una buona opportunità, pensarono in molti, che aderirono versando 2000 euro di «caparra».

A oltre un anno e mezzodi distanza il programma comunale sembra essere rimasto fermo e gli oltre duemila inquilini che risposero favorevolmente alle lettere di Risorse per Roma, società del Comune che trattava la vendita, «nemmeno un rogito per il trasferimento delle proprietà è stato portato a termine», ha dichiarato il consigliere dell'assemblea capitolina Massimiliano Valeriani,che ha anche presentato un'interrogazione al sindaco sulla vicenda. «Abbiamo dato quei soldi che il Comune ci ha richiesto per dimostrare la nostra intenzione di comprare la casa in cui viviamo da una vita, ma poi non abbiamo avuto più notizie», ci racconta un inquilino di via Monte Soprano, 1 edificio vecchio e un po' fatiscente nel centro del Tufello.«Viste le condizioni delle case in cui viviamo in tanti abbiamo pensato che acquistarle, non senza sforzi economici, sarebbe stata un'opportunità per rimettere a posto i nostri appartamenti e i palazzi», sottolinea un inquilino storico della zona,che ci racconta anche tutte le peripezie per segnalare e richiedere interventi di manutenzione straordinaria al Comune, «di quella ordinaria, non parliamo proprio», aggiunge ridendo.

Certo che la riqualificazione del quartiere passa anche da qui. Il Tufello, un quartiere interamente costituito da alloggi di edilizia pubblica, ex Iacp oggi Ater e case del Comune di Roma, non ha grandi attenzioni da parte dell'amministrazione locale, così la creazione di «nuovi» proprietari avrebbe potuto favorire in parte una rinascita di questo pezzo del Municipio IV . «Oggi non abbiamo più notizie delle procedure di vendita», commenta Paolo Marchionne capogruppo del Pd del Municipio IV «un altro spot di Alemanno e Bonelli che vennero in questo quartiere per lanciare l'operazione di vendita, promettendo mari e monti. Oggi nemmeno una casa è stata venduta, gli inquilini si ritrovano con duemila euro in meno e con ancora meno interventi», nota Marchionne. «Un'occasione veramente unica», come scrivevano agli inquilini il sindaco e l'assessore Antoniozzi, che però oggi sembra tardare a concretizzarsi. 

 

Lorenzo Rossi