Ostia: affidare la draga ai pescatori

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La draga va affidata ai pescatori di Ostia. Con una risoluzione ufficiale, approvata durante l’ultima seduta, il consiglio municipale del Tredicesimo mette la parola fine a un imbarazzante impasse. Il mezzo, acquistato dal Comune di Roma nel 2007, aveva lo scopo di risolvere i problemi di insabbiamento del Canale dei Pescatori di Ostia: a causa delle mareggiate che spingono continuamente residui e rifiuti all’interno del fossato, gli operatori e i diportisti da tempo infatti denunciano la difficoltà di attraversare il canale per i livelli troppo bassi dei fondali.

A tentare di sbloccare il macchinario, parcheggiato da oltre un anno in un cantiere navale, ci ha provato a più riprese la commissione lavori pubblici presieduta da Pier Franceasco Marchesi che, in accordo con l’assessore preposto, Amerigo Olive, ha poi portato il documento in aula. Poche righe per stabilire che la draga dovrà essere posizionata nel Canale e affidata ai pescatori della Cooperativa San Nicola. «Siamo soddisfatti per il lavoro svolto dalla commissione, – sottolinea Giuseppe Sesa, consigliere municipale Pd – in questo modo i pescatori potranno utilizzare da soli il mezzo e uscire a mare senza correre pericoli inutili. Avremmo preferito però un’ulteriore garanzia: avevamo proposto un protocollo di intesa che prevedesse sia un finanziamento del Comune per la cooperativa, per la manutenzione e gestione della draga, e che almeno ci fosse un addestramento dei pescatori nell’utilizzo della stessa.

Ci chiediamo solo, infine, se i fondi spesi nel 2010 per gli interventi di messa in sicurezza (oltre un milione di euro,ndr) non siano stati utilizzati inutilmente: se di fatto a inizio 2010 la Capitaneria aveva dichiarato la pericolosità del canale e poi i lavori di dragaggio sono partiti in autunno, non c’era forse la possibilità di effettuarli tramite bando pubblico invece di ricorrere alle somme urgenze? Resta, di urgente, la messa in sicurezza definitiva della zona, che solo il prolungamento del molo potrà dare. Attendiamo che l’assessorato e gli uffici tecnici possano a breve presentare il progetto definitivo». 

 

V.C.