Pigneto, è allarme furti

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Ancora furti nei negozi del Pigneto. L’ultimo è avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì ai danni della libreria Tuba, che si trova nell’area pedonale. La dinamica è sempre la stessa. «Agiscono tra le 3 e le 4 di notte nei giorni di pioggia e di maggior freddo – spiega Barbara, una delle titolari di Tuba – è già il terzo furto che subiamo da novembre. Sembra quasi un avvertimento, un’intimidazione, ma poi non vengono a chiedere nulla. Inoltre va detto che è un fenomeno diffuso e ha interessato molti esercizi». Proprio così. Sono decine gli episodi di furto che si sono verificati negli ultimi mesi al Pigneto.

Tagliano le serrande, entrano, ma non puntano alla merce. Si accontentano dei soldi lasciati in cassa. Spesso poche decine di euro. Il danno per i commercianti è più lo scasso che il furto in sé. Per questo è ipotesi accreditata che si tratti di tossicodipendenti. Anche se è una supposizione che non convince tutti. L’organizzazione non certo da principianti, il bottino misero e l’accanimento nei confronti di certi esercizi lasciano spazio ad altre ipotesi. Prima fra tutte quella di un’intimidazione per far chiudere alcuni negozi. Un’escalation, quella dei furti, che preoccupa commercianti e residenti e che si aggiunge agli altri fenomeni di microcriminalità diffusa nel quartiere, borseggi e spaccio di stupefacenti in primis.

«Abbiamo interessato il municipio facendo un esposto comune, a nome dei commercianti della zona – conclude Barbara – si potrebbe incrementare l’illuminazione, sensibilizzare i residenti, creare una responsabilizzazione diffusa». Dalla presidenza del Municipio VI fanno sapere che il problema sicurezza al Pigneto è ormai da mesi all’ordine del giorno. E’ stato intensificato il controllo notturno da parte delle forze dell’ordine soprattutto in prossimità degli esercizi commerciali. Certo, compatibilmente con la disponibilità di pattuglie, non elevata. Accanto al controllo del territorio, la lotta alla microcriminalità punta sull’incremento delle attività culturali. L’obiettivo è quello di rendere vivo il Pigneto nell’arco dell’intera giornata e non solo nelle ore serali. In quest’ottica, per esempio, presto aprirà una biblioteca comunale proprio nell’area pedonale. 

 

Valeria Ferroni