Anzio. Baraccopoli sulla riviera di levante

0
28

Case di legno in mezzo al mare. Non è un titolo surreale di un film, o una trovata geniale di qualche pubblicitario,ma la cupa realtà di alcune costruzioni sorte ad Anzio sulla riviera di levante. Si tratta di costruzioni che almeno sotto il piano formale non presentano irregolarità, ma che la dicono lunga sul gusto degli amministratori locali e sui danni provocati dal piano regolatore.

Una dura invettiva è arrivata dal consigliere Pd Enzo Toselli. «Ho esaminato le carte e sottoil punta di vista delle procedure è tutto regolare – sostiene Toselli -. Va comunque denunciata la politica attuata dagli amministratori che guidano la città. Anziché sfruttare lo spazio lasciato naturalmente dall’arenile attraverso un piano strutturato,si è pensato bene di dare vita all’ennesima baraccopoli. Dove sorgono le costruzioni è stato previsto un rimessaggio per chi pratica surf, anche se francamente appare sproporzionato lo spazio lasciato a disposizione. A tal proposito vi è stata una discutibile variante approvata dal direttore generale Pusceddu,che ha consentito ai costruttori di poter sfruttare una maggiore volumetria. Non si esclude che possa nascere anche una nuova attività commerciale, che  sicuramente avrà favorito il privilegiato di turno.

"Sono scelte che lasciano basiti – prosegue il consiglieredel Pd -, anche perché quello spazio poteva essere sfruttato inben altro modo. Si poteva anche pensare a una sorta di viadella movida, con una serie di locali rispondenti a determinaticanoni o a strutture di stampo turistico. Invece tutto è lasciatoall’improvvisazione, quasi a tappare i buchi, considerando chetutte le promesse del centrodestra sono svanite in un colposolo. Dal casinò al nuovo porto, passando per mega alberghi esimili. Ora ci ritroviamo con le baracche". In effetti le nuove costruzioni, pur rispondendo al P.u.a. in modo corretto, rap-presentano una soluzione quantomeno discutibile, che testimoniano (al di la degli slogan) la mancanza di lungimiranza della maggioranza di centrodestra. 

 

 

Marcello Bartoli