XX/ Quel centro anziani dimenticato

0
33

 

Il centro anziani di via Rocco Santoliquido, vicino a via Trionfale, viene segnalato in situazione difficile. Arrivando sembra di scorgere uno stabile a prima vista moderno, di legno, immerso nel verde. Avvicinandosi si nota però subito la scarsa cura dell'erba. Le tavole che compongono l'intera struttura stanno per marcire e si staccano.

Primo Giuliani, presidente del comitato del centro sociale, mostra il retro dello stabile: bombole di gas a vista, frasche secche a rischio incendio e immodizia abbandonata. Addirittura un residuo arrug- ginito di camioncino. «Il cen- tro, che conta l'affluenza di quasi sessanta utenti, prima aveva sede all'interno del- l'ambulatorio nelle vicinanze – racconta – poi ci hanno spostato qui. Mancava addirittura l'allaccio alla corrente mentre quello della televisione e del telefono ancora mancano. Sono anni che mandiamo segnalazioni al XX ma a quanto pare non ci ascoltano».

Una signora ci racconta che fino a metà 2010 venivano a fare le pulizie, ma poi nessuno si è più presentato. E' presente anche un ascensore, ma è utilizzato come guardaroba dato che non ha mai funzio- nato. «Noi ci occupiamo di tutto, il municipio ci restitui- sce una parte delle spese, è vero, ma siamo noi stessi utenti che andiamo al super- mercato a comprare riforni- menti e generi di prima ne- cessità. Le stufe le portiamo noi, da casa. Persino la cas- setta del pronto soccorso è roba nostra», racconta un'al- tro signore.

«Con l'ufficio tecnico abbiamo fatto una stima: è inutile ristrutturare questo posto perchè tra quattro anni si ripresenteranno gli stessi problemi. Confidiamo che il nostro buon amico Giacomini, tenga a cuore questa situazione», ha concluso il presidente del comitato.

 

David Colangeli