Campi Rom, Ciampino ribatte al sindaco Alemanno

0
26

 

Dopo l'ennesima tragedia e all'indomani dei funerali dei i bambini rom rimasti uccisi dal rogo sviluppatosi in uno dei numerosi micro campi abusivi di Roma, il Comune di Ciampino ha voluto aprire una riflessione in merito al raddoppio del campo Nomadi "La Barbuta" che, a detta del sindaco di Roma Gianni Alemanno, «si sarebbe potuto realizzare velocemente per evitare tragedie come queste».

In una nota l'Amministrazione della cittadina aeroportuale, nell'evitare di ripetere «lo sgomento e l'incredulità per affermazioni di questo genere, ben lontane da quelle che dovrebbe avere una carica come quella del sindaco di una capitale europea», ritiene opportuno rendere nota di nuovo la reale situazione del campo "La Barbuta".

Nella nota, riportata a pagina 14 del numero di "Cinque" in distribuzione oggi, il Comune di Ciampino descrive le caratteristiche dell'area e le sue criticità strutturali, e spiega come "è pura follia" raddoppiare il numero di abitanti previsti, dagli attuali 350 a 700, replicando duramente a chi, come il sindaco di Roma, ha cercato di addossare anche a realtà come quella di Ciampino le responsabilità dell'emergenza Rom nella capitale.