Tornano le Slot machine nella Metro B

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Ricorderete la vicenda delle slot machines  e dei video poker opportunamente allocate presso le stazioni della linea  lo scorso novembre. Fuoco e fulmini del sindaco cui rispondevano sdegnati e pronti ad intervenire prefetto e questore per assicurare controlli più rigorosi. La stessa Atac aveva stigmatizzato la presenza di macchine per il gioco d’azzardo, dichiarando di aver svolto “azioni dissuasive contro questa pratica” Evidentemente si è trattato dell’ennesimo spot buono solo per i giornali, visto che quelle stesse macchine sono ricomparse nelle stazioni metro di Magliana, Tiburtina e Ostiense. 

A segnalare la ricomparsa degli aggeggi di perdizione è stato Paolo Masini, consigliere del Pd di Roma Capitale. Il quale non si risparmia critiche alle 'criticità, per usare un termine burocraticamente di moda nel politichese di governo, nelle quali continuamente incappa questa amministrazione. «Dopo il progetto contro il bullismo affidato a un testimonial come Gigi D’Alessio e gli scandali che da mesi riempiono i giornali, la nuova bugia sulle slot machine è un’altra dimostrazione degli alti valori ai quali si ispira questa amministrazione di centro destra.»

Eppure, prosegue il consigliere del PD « Alemanno è lo stesso che tanto criticò il cattivo esempio che la serie Romanzo Criminale proponeva ai giovani: chissà se questa volta il sindaco moralista a intermittenza riuscirà a dare un segnale concreto, imponendo la rimozione definitiva delle slot machine, o ci proporrà un’altra delle promesse al vento a cui ormai ci ha ormai abituato».