Fidene, indetto il bando per il nuovo ponte

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Indetto il bando per la realizzazione del ponte di Fidene. Dal 10 gennaio al 21 febbraio i termini per la presentazione dei progetti e dei preventivi di spesa. Tetto limite di tre milioni di euro, due in meno dei cinque necessari per il progetto iniziale, dopo la forte restrizione allo stanziamento imposto dal sindaco Alemanno alla giunta municipale di Cristiano Bonelli.

Si dovrà realizzare un doppio passaggio cavalcavia che scavalcherà la sottostante ferrovia, eliminando l'attuale ponte a senso unico alternato che rallenta enormemente il transito di vetture tra Villa Spada, primo punto di accesso alla città di Roma provenendo da via Salaria, e Fidene popoloso quartiere del IV Municipio. Dal momento dell'assegnazione al termine dei lavori è previsto un periodo massimo di 510 giorni.

Grande l'impegno profuso nel progetto dall'assessore Fabrizio Bevilacqua, PdL, che si dice convinto della rapida realizzazione dei lavori. Già da qualche settimana grazie al suo operato il quartiere Fidene non è più contraddistinto dal toponimo "Borgata", considerato evidentemente offensivo dalla giunta di centro destra visto l'anno e mezzo investito in battaglie burocratiche con il campidoglio per eliminare l'aggettivo dalle carte ufficiali.

La speranza dei cittadini è che la realizzazione dell'opera pubblica, ben più complessa della precedente operazione, non debba seguire nei tempi il percorso messo in atto per il cambio di nome. Ecco quanto afferma Franco F. residente in via Radicofani: «Possono pure chiamarla Paradiso Terrestre, ma a Fidene i problemi rimangono quelli che sono. Il ponte va bene, ma il problema è che qui si vive nel degrado, abbandonati a noi stessi».

 

Yuri Bugli