Rocca Priora, 2 arresti per sfruttamento della prostituzione

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Ancora una brutta storia di sfruttamento. Nella tarda serata di martedì, i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Frascati hanno arrestato per "favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione" due pregiudicati albanesi, "liberando" le due ragazze romene da loro costrette a prostituirsi. Durante il blitz nel covo dei "protettori" è stato arrestato anche un romeno latitante, ricercato per furti in abitazione. 

All'arresto si è giunti dopo un'articolata attività investigativa durata alcuni mesi e finalizzata al contrasto del fenomeno della prostituzione nella zona dei Castelli Romani, monitorando e documentando l'attività di meretricio svolta a Rocca Priora, nella località dei Pratoni del Vivaro, da due ragazze romene, di 23 e 29 anni, osservando in particolare i movimenti dei due "protettori" che le sfruttavano.

Ieri sera, i carabinieri hanno deciso di far scattare il blitz: l'autovettura con a bordo i due sfruttatori e le due prostitute è stata bloccata prima del rientro a casa, dopo l'ennesima giornata trascorsa sulla strada. Durante la successiva perquisizione domiciliare eseguita nell'abitazione utilizzata dalle quattro persone, ubicata a Frascati in località Vermicino, i carabinieri hanno individuato e arrestato un romeno 22enne, latitante nascosto in casa, ricercato per una serie di furti in abitazione perpetrati nella zona dei Castelli Romani.

I tre arrestati sono stati portati presso le case circondariali di Velletri e Roma Regina Coeli, mentre le due ragazze sfruttate sono state messe in contatto con un centro antiviolenza della Capitale. Questa operazione segue un'altra attività contro lo sfruttamento della prostituzione, eseguita dai carabinieri di Frascati ad agosto del 2010 sempre a Rocca Priora, che aveva portato all'arresto di ben 5 sfruttatori e alla liberazione di altre due ragazze romene sfruttate.