A Genzano parte il nuovo depuratore

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Ieri a Genzano il sindaco Enzo Ercolani e l'assessore all'ambiente Saverio Di Serio con il presidente della Provincia Nicola Zingaretti e l'assessore provinciale all'Ambiente Michele Civita hanno inaugurato il nuovo impianto di depurazione idrica di via Monte Giove. I lavori, iniziati nel 2006 dopo il sequestro della struttura perché non a norma, sono stati eseguiti dall'Acea, attuale gestore del servizio idrico, per un milione e mezzo di euro. Un intervento che va a completare il vasto sistema idrico della zona, che è stato anch'esso interamente risistemato da un punto di vista ambientale.

«Dopo notevoli difficoltà dovute sia al rila- scio delle autorizzazioni che alla necessità di ampliare il depuratore in poco spazio facendo fronte a una normativa sempre più stringente – ha dichiarato Sandro Cecili, presidente dell'Acea –, siamo riusciti a realizzare un im-pianto con tecnologia fortemente avanzata che rappre- senta una novità per il ter- ritorio della provincia e che consentirà alle acque reflue non solo di non inquinare l'ambiente, ma anche di essere riutilizzate nell'agricoltura». Il nuovo depuratore raccoglie circa ottomila metri cubi di acque di scarico provenienti anche dal comune di Nemi ed è in grado di soddisfare il fabbisogno di circa 29 mila abitanti.

«Un'opera fondamentale con la quale diamo concretezza al futuro del paese – ha dichiarato il primo cittadino Enzo Ercolani -. Il nuovo depuratore consentirà, infatti, una crescita più armoniosa del nostro territorio, ponendo fine ai continui disagi che i cittadini hanno subito per anni a causa delle difficoltà legate ai nuovi allacci e alla concessione di autorizzazioni commerciali». La prossima mossa sarà la riattivazione del depuratore nella zona Landi, su cui l'Acea si è già attivata. E nuovi progetti saranno presto in cantiere sia per quanto riguarda la depurazione che il rientro dei limiti delle concentrazioni di sostanze inquinanti nell'acqua in tutta la provincia, che prevedono investimenti per 150 milioni di euro all'anno.

«Questo impianto è il simbolo del modello di sviluppo che vogliamo per la nostra provincia – ha sottolineato Zingaretti -. Investiamo sulle nuove tecnologie per valorizzare le nostre risorse e conservarle nel tempo». Un richiamo allo sviluppo che fa il paio con la successiva presentazione del portale della Provincia "Roma e Più" tenutasi a Lanuvio nel tardo pomeriggio, che mette in rete l'offerta turistica, culturale ed enogastronomica dei comuni dell'hinterland romano.