Teatro Lido, niente fondi futuro incerto

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È ancora buio totale sul futuro del Teatro del Lido di Ostia. I fondi non arrivano, i lavori di messa in sicurezza non partono e intanto la struttura rimane inesorabilmente chiusa. A fine 2010 infatti, dopo il sopralluogo dei tecnici comunali, era stata stabilita l'impossibilità di usufruire dei 190mila euro per i lavori di ristrutturazione del plesso di via delle Sirene, stanziati dal Campidoglio ma insufficienti per l'intervento di adeguamento che ne avrebbe permesso la riapertura. Il budget infatti sforava le 200mila euro, cifra per cui è obbligatorio far partire un bando pubblico.

 

Il Teatro del Lido, chiuso per mancanza di fondi nel luglio 2008, era stato "occupato" e riaperto a febbraio 2009 da ex dipendenti e associazioni del XIII che ne chiedevano la restituzione alla comunità. A settembre scorso poi, con lo spauracchio di un imminente sgombero da parte del Comune, lavoratori e occupanti del teatro erano saliti sulle impalcature della sede del Municipio per chiedere la riapertura e l'affidamento del teatro, al momento sotto l'egida del Teatro di Roma, alle realtà associative del territorio.

 

Conclusa la protesta, i manifestanti avevano accettato di far entrare nel teatro occupato i tecnici per valutare i lavori da effettuare, in cambio della certezza che il Lido fosse riaperto e che le associazioni lidensi potessero partecipare alla programmazione culturale. Il timore ora, è che si stia giocando allo scaricabarile: entro l'estate scadrà infatti la convenzione e il finanziamento dei teatri affidati al Teatro di Roma da parte del Campidoglio e sono in molti a temere che il mancato arrivo dei fondi per la riqualificazione, nascondano in realtà la volontà di abbandonare la struttura a se stessa e quindi lasciarla "morire".

 

«Combattiamo da anni per restituire il Teatro del Lido ai cittadini – spiega Filippo Lange, ex dipendente del plesso e portavoce dei manifestanti – ora però, senza novità sui lavori, temiamo possano abbandonare il plesso per sempre».