Riccardo Rossi, lo show di uno nato per lo show

0
66
Attore, autore, interprete. Calca con la stessa brillantezza i palcoscenici dei teatri, della tv e del cinema. Può perfino vestire i panni drammatici senza per questo perdere di credibilità. Insomma da Riccardo Rossi ci si può aspettare di tutto, figuriamoci dal suo istrionico “Show” autoreferenziale, in scena fino al 3 marzo al Dei Satiri di via di Grottapinta 18.

Il popolare comico romano – il preferito di Fiorello, di cui tra l’altro è uno degli autori per Radio 1 – ripercorre in scena alcuni classici del suo repertorio in un vorticoso susseguirsi di sketch divertenti che naturalmente finiscono con l’andare a parare sulle piccole, grandi manie degli italiani di oggi. A cominciare dall’obbligo morale degli anni Duemila: mantenersi in forma costi quel che costi. Perchè non è più vita ormai senza dieta e palestre varie.

E poi che dire degli oroscopi? Sono indispensabili per cominciare (bene?) la giornata, almeno quanto i necrologi per finirla: Riccardo ne fa una (ri)lettura esilarante. Non mancheranno poi le strampalate incursioni nella vita privata di Giorgio Armani e Michael Jackson così come un velo di nostalgia per i bei tempi andati, quelli delle straordinarie medicine delle nonne capaci di curare tutto e tutti: come facevano? Insomma, quello di Rossi è un recital in cui si ride con intelligenza e senza volgarità a 360 gradi. Se la palestra non vi ha stancato troppo, una sera andate a vederlo.