Frida Kahlo, in mostra una vita di passione e sofferenza

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Passione, sofferenza, ribellione, libertà. L’arte di Frida Kahlo è puro elemento vitale, parte indissolubile del suo essere. Specchio della sua anima. Per comprenderla non è possibile separare i suoi dipinti dalla sua esistenza.

LA MOSTRA – Un’affascinante storia che si può ripercorre dai suoi esordi, negli spazi delle Scuderie del Quirinale, dal 20 marzo al 31 agosto, in un allestimento curato da Helga Prignitz-Poda, ideatrice anche del catalogo ragionato. Ad accompagnare il pubblico ci saranno 130 opere, tra dipinti e disegni, provenienti da collezioni pubbliche e private del Messico, dell’Europa e Stati Uniti. Sono lavori nei quali Frida intreccia elementi tradizionali della cultura folkloristica messicana con i movimenti internazionali del XX secolo, dalla Nuova Oggettività al Surrealismo fino a giungere al Realismo magico. Per l’Italia è la prima retrospettiva dedicata all’artista messicana, promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione e realizzata grazie alla collaborazione dell’Azienda Speciale Palaexpo e MondoMostre.

LA VITA – Frida Kahlo, di corporatura esile e di salute cagionevole, anche a causa di un terribile incidente che a 17 anni le procura la rottura della colonna vertebrale, trasforma la sofferenza fisica in un rapporto assillante con il suo corpo, al punto di influenzare le sue composizioni, in cui distorce la figura femminile e compie crude visioni, giungendo a rielaborazioni originali ed incisive.  Dotata di una personalità carismatica, ama sostituire l’anno effettivo di nascita del 1907 con quello simbolico del 1910, quando inizia la rivoluzione messicana contro la dittatura del generale Porfirio Díaz.

LE OPERE – Anticipatrice del movimento femminista e prima donna ispanica ad essere inserita su un francobollo degli Stati Uniti, testimonia con le sue opere ogni momento della sua quotidianità, eseguendo numerose autorappresentazioni, come ”Autoritratto con vestito di velluto” dipinto a soli 19 anni e il celebre “Autoritratto con collana di spine” del ’40, dedicato all’amato Alejandro Gòmez Arias, entrambi presenti nella mostra.  Integra l’esposizione una serie di disegni, tra cui lo “schizzo a matita per il dipinto Ospedale Henry Ford (o Il letto volante)” del ’32 e il noto “corsetto in gesso”, indossato dalla pittrice, in seguito al grave trauma.  Concludono il percorso alcuni dipinti di artisti a lei vicini, come Diego Rivera che, oltre ad essere importante pittore e muralista messicano, è stato suo marito. In particolare, l’inteso rapporto vissuto tra i due è messo in evidenza dalla mostra di Palazzo Ducale a Genova.

Location: Scuderie del Quirinale
Orario: dom – giov ore 10-20 / ven e sab ore 10-20
Data: dal 20 marzo al 31 agosto 2014
Prezzo
: 12 euro (ridotto 9,50 euro)
Indirizzo: Via XXIV Maggio, 16, Roma
Info: 06.39967500

 

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