Roma svela il suo Rinascimento: in mostra Antoniazzo Romano

0
236
Roma, Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini, inv. 4219, Antoniazzo Romano, Natività e i santi Andrea e Lorenzo, tavola, 142x176

Per la prima volta la città di Roma rende omaggio al più illustre pittore del Rinascimento romano, Antonio Aquili, detto Antoniazzo Romano (Roma 1435/40-1508), con un mostra monografica, curata da Anna Cavallaro e Stefano Petrocchi.  L’evento “Antoniazzo Romano, Pictor Urbis“, promosso dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio storico artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della città di Roma, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, sarà visitabile fino al 2 febbraio 2014, presso le sale al piano terra della Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini.

La mostra celebra l’evoluzione artistica del maestro e della sua bottega, mettendo in luce sia le importanti collaborazioni che Antoniazzo ha avuto con pittori come Melozzo da Forlì o il Perugino sia il rapporto intrattenuto con la società del tempo, includendo nel percorso museale documenti, come lettere autografe o atti privati, concessi in prestito dall’Archivio di Stato di Roma. Le circa 50 opere, tra pale di altare, polittici, quadri di devozione, in prevalenza commissionate da comunità religiose, alti prelati della curia romana e esponenti di ceti nobiliari, sono disposte secondo un preciso ordine cronologico e tematico e corredate da un apparato grafico-didattico.

Antoniazzo Romano è stato un pittore fondamentale, oltre che per Roma, anche per l’Italia centrale e meridionale. Ha rappresentato un punto di svolta per la pittura romana della metà del ‘400, in cui ancora dominava un orientamento tardo-gotico, avviando uno stile personale, caratterizzato da una fusione di elementi iconografici e fondi d’oro di influenza medievale con aspetti del nuovo linguaggio rinascimentale, come maggiore plasticità delle figure e profondità nella costruzione dello spazio. Tra gli affascinanti lavori presenti, è possibile ammirare, riunito a distanza di secoli, il ciclo pittorico della Camera di Santa Caterina da Siena, diviso a partire dal Seicento tra la chiesa della Minerva e il Convento di Santa Caterina a Magnanapoli o il San Sebastiano, in cui si notato le capacità ritrattistiche e paesaggistiche di Antoniazzo.

Il percorso espositivo, insieme ad un itinerario cittadino, che attraversa numerosi edifici storici in cui il maestro lavorò, è un’occasione per compiere un meraviglioso viaggio nella vita artistica e sociale del più importante pittore del Rinascimento romano.

Location: Galleria Nazionale d’Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma
Orario: Mart-Dom 10.00–19.00; (Chiuso il lunedì; 25 dicembre, 1° gennaio)
Data: fino al 2 febbraio 2014
Prezzo: Intero € 8, Ridotto € 6
Indirizzo: Via delle Quattro Fontane 13, Roma
Info: 06 32819