Roberto Saviano a “La notte della Cabbalà”

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Domani, sabato 20 luglio il Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica, curato da Ariela Piattelli, Raffaella Spizzichino e Shulim Vogelmann, ospita La Notte della Cabbalà, evento inaugurale e grande kermesse notturna di eventi culturali che animerà la zona del Vecchio Ghetto Demolito, tra il lungotevere De’ Cenci e via del portico D’Ottavia e tra via Arenula e il Teatro di Marcello, fino alle prime ore del mattino.

La Cabbalà – che nasce e si sviluppa intorno al XII secolo – non ha mai cessato di essere una risorsa fondamentale per la lettura e la comprensione della tradizione ebraica e del mondo in generale. Gli argomenti trattati dalla Cabbalà sono vastissimi: si parte dalla Creazione del mondo e dall'essenza stessa di Dio per arrivare ai rapporti sociali tra gli uomini e alla vita quotidiana di ognuno di noi. Per questo motivo, anche oggi, è uno degli ambiti dell’ebraismo che maggiormente affascina e attrae l’interesse di un pubblico non solamente religioso e non solamente di origine ebraica. Per celebrare ancora una volta il sodalizio tra la Capitale e la Roma ebraica, la notte del 20 luglio la zona del Vecchio Ghetto Demolito apre alla città le sue porte per una serata straordinaria tra mistica ebraica, letteratura, arte, tradizioni musicali e culinarie millenarie alla scoperta dei segreti di Roma, che vanta una presenza ebraica da oltre duemila anni.

Numerosi gli appuntamenti in programma. Presso i Giardini del Tempio Maggiore alle 22 il giovane filosofo Saverio Campanini e il Direttore Dipartimento Educazione e Cultura dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Roberto Della Rocca parleranno della storia dei simboli e del ruolo religioso e laico che questi hanno nella vita sociale di ognuno di noi, nell’ambito dell’incontro La stella di David. Storia di un simbolo. Al Palazzo della Cultura alle 22.30 si svolge Il ghetto sul Tevere, monologhi e musiche dalla storia degli ebrei romani con Roberto Saviano, Raiz e Radicanto, uno spettacolo, in prima assoluta, realizzato appositamente per il Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica.

Alle 23.30 Yarona Pinhas, una delle poche donne al mondo che si occupa di Cabbalà, terrà nei Giardini del Tempio Maggiore una lezione inedita sulla forza e il significato della preghiera nell’ambito dell’incontroToccare il cielo con un dito. Nel 2012 ha pubblicato con la Giuntina il suo ultimo libro Scintille dell'anima. Il Museo Ebraico di Roma e la Grande Sinagoga saranno aperti tutta la notte per visite guidate (dalle 22 alle 2 – ultimo ingresso all'1.30), con possibilità di visitare la mostra: “Survivor. Primo Levi nei ritratti di Larry Rivers”.