Raffaella Carrà, domani sono “70” per la nostra signora della Tv

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Carramba che sorpresa. Anzi no. Tutto sotto controllo. Domani a compiere gli anni è un'artista speciale, la nostra signora della TV. Raffaella Maria Roberta Pelloni, meglio conosciuta come Raffaella Carrà, spegne la bellezza, in tutti i sensi, di 70 candeline. E' senza dubbio il volto più importante di tutta la storia del piccolo schermo. Senza dimenticare la produzione musicale che l'ha riguardata dagli anni '70 ad oggi (''Ma che musica'', ''Chissà se va'', ''Tanti auguri'', ''Ballo ballo'', ''Rumore'', ''Fiesta''), con milioni di copie vendute e 14 dischi d'oro.

E chi non ricorda il celebre ''Tuca tuca'', elevato alla massima potenza nell'esecuzione con Alberto Sordi. Era il 1971 e lei era già sulla cresta dell'onda. Show-girl, cantante, ballerina e conduttrice. Sono trascorsi più di 40 anni e vederla ancora lì a saltare come un grillo mette ''paura'' e magari un po' di imbarazzo ma solo a chi non riesce a starle dietro. Lei che ancora vive con un ritmo incalzante: ne è prova ''The Voice Of Italy'', dove la Raffa era la prima a menare le danze e a ravvivare lo show. ''E' più giovane lei di tutti i suoi ragazzi messi insieme'', il commento su Twitter condiviso da moltissimi follower. Non c'è serata revival che non suoni i suoi pezzi più famosi, i giovani ballano e cantano a squarciagola sino all'alba.

Ci sarà un motivo. Artista a 360 gradi che ha ottenuto il passaporto del tempo, intonata, perfetta nei movimenti, maestra delle coreografie e donna dalla grande umanità. E Raffaella ha ancora progetti da realizzare, musicali e televisivi. Il duetto con Bob Sinclair sulle note di ''A far l'amore comincia tu'' le ha donato l'ennesima giovinezza: in una recente intervista a Repubblica il noto Dj ha dichiarato: ''Raffaella mi ha detto che ha del materiale e che vuole presentarsi al pubblico con qualcosa di nuovo, l'anno prossimo o il successivo, e io le ho detto che ho delle cose per lei''. Un nuovo disco per la Carrà, l'idea di mettersi in gioco, ancora una volta, per celebrare al meglio il suo compleanno e la sua irrefrenabile voglia di fare. (asca)