Al Teatro dell\’opera arriva ‘‘la Sylphide’’

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Andranno in scena da domani alle 20, al Teatro dell'Opera di Roma, le visioni oniriche de “La Sylphide” di August Bournonville, con la musica di Hermann Severin von Lovenskjold.

La coreografia, nata dal romanzo di Charles Nodier, ‘‘Trilby ou le lutin d'Argail’’, è tra i lavori più rappresentati dalle compagnie di danza di tutto il mondo e viene ora proposta dal Corpo di ballo dell'Opera di Roma nella famosa versione di Erik Bruhn, ripresa da Maina Gielgud, già direttrice dell'Australian ballet e del Balletto reale danese.

Direttore è il britannico David Garforth. Le scene sono di Michele Della Cioppa, i costumi di Shizuko Omachi.

“La Sylphide”, opera che sancì la nascita del balletto romantico, racconta le inquietudini del movimento romantico con l'amore impossibile di un uomo, James, che rinuncia alle certezze della realtà per inseguire la Sylphide, creatura fantastica che turba i suoi sogni.

Sulla scena, ad impersonare la fanciulla alata, la prima ballerina dell'Opera di Roma, Gaia Straccamore (domani e il 4 giugno), si alternerà con Alessia Gay (mercoledì e venerdì) e con Anais Chalendard, solista dell'English national ballet (giovedì, sabato e il 5 giugno). Vestiranno invece i panni di James il cubano Rolando Sarabia (domani e giovedì), Alessio Rezza (mercoledì e venerdì) e Friedemann Vogel, principal dancer allo Stuttgart ballet (sabato e poi il 4 e 5 giugno).     La Sylphide, dopo la prima di domani, andrà in scena quindi mercoledì (ore 20), giovedì (ore 20), venerdì (ore 18), sabato (ore 16.30), martedì 4 giugno (ore 20, fuori abbonamento), e mercoledì 5 giugno (ore 20, fuori abbonamento).