Le acrobazie dei Sonics in Meraviglia

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Si torna sempre un po’ bambini con quel naso all’insù e quegli occhi sbarrati a guardare le acrobazie. Una “Meraviglia”. Non è solo un’espressione tipica dei piccoli di fronte a qualcosa di bello, di stupefacente, ma il titolo dello spettacolo creato e diretto da Alessandro Pietrolini che vuole portarci lontano dal quotidiano, pur stando semplicemente seduti in un teatro (oggi e domani alle ore 21 al Brancaccio).

«Se solo imparassimo a scollegarci dalla realtà e a capire che l’unico vero “elisir” della vita risiede dentro noi stessi e nella capacità di emozionarci di fronte alle cose semplici». Ecco il segreto è tutto qua, in questa storia narrata da macchine sceniche imponenti e da acrobazie aeree mozzafiato a un pubblico di spettatori disposto a perdersi per qualche ora senza affidarsi a “pozioni magiche o a falsi santi”. “Meraviglia” è un pianeta di emozioni non convenzionali, un luogo in cui rifugiarsi e sentirsi comunque a casa.

E’ in questa favola moderna, in questo spazio fantasioso animato da animali e fiori fuori dal comune che Sonics, la compagnia di acrobati italiani fondata da Pietolini e Ileana Prudente (che cura le coreografie aeree), vuole condurci usando solo due ingredienti come adrenalina e stupore. I Sonics che hanno riempito e solcato i cieli di Miami, Mumbai, Francofrote, Dubai, Beirut e Kiev raccontano in questa forma di “nouveau cirque” una spettacolare storia d’amore e passione, un sogno da vivere ad occhi aperti, ma che ci lascerà con la bocca spalancata per la grande “Meraviglia”.

Gianna De Santis