“T\’Ammore”, musica e danza rendono omaggio alla canzone classica napoletana

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Annunciato tra le novità più interessanti della stagione teatrale, “T'Ammore” è il grande spettacolo di musica e danza che rende omaggio alla canzone classica napoletana e alle musiche tradizionali del sud Italia (tarantella, tammorriata, fronna) il tutto riproposto con sonorità contemporanee e coreografie originali.

In scena, in anteprima nazionale, al Teatro Sistina di Roma mercoledi 17 e giovedi 18 aprile, “T'Ammore” è uno spettacolo inedito che pone al centro Napoli e l’universalità della cultura partenopea: la “performance” di 22 artisti in scena, tra cantanti, musicisti e ballerini, che seguono una semplice linea narrativa affidata a pochi momenti recitati e ai brani cantati, alle proiezioni, alle luci, ai costumi e alle coreografie.

Prodotto da “ArsLab” e da “Napolimusic”, “T'Ammore” nasce da un’idea di Luigi Caiola, che, ad oggi, ha prodotto e distribuito nel mondo circa 1.000 spettacoli e oltre 40 progetti audio/video ‐ tra questi, il tour in Australia del gruppo "Anima Mediterranea", con il supporto della Regione Campania; il tour mondiale e la produzione del progetto “Taranta Power” di Eugenio Bennato. Da 17 anni collabora con il Maestro Ennio Morricone. Come produttore discografico ha vinto due dischi d'oro, un disco di platino e un “Grammy Award Recognition”.

Le musiche originali e gli arrangiamenti dei brani classici sono stati realizzati dai musicisti napoletani Gino Magurno e Renato Salvetti; i testi sono della cantante e autrice napoletana Annalisa Madonna. I brani musicali sono eseguiti dai musicisti napoletani anche con gli strumenti della tradizione classica. Il gruppo di lavoro al progetto artistico è stato scelto con estrema meticolosità. Le coreografie e la regia sono del Maestro Vittorio Biagi ‐ primo ballerino con Maurice Béjart; direttore del Teatro di Lione, co‐fondatore dell'Aterballetto, e creatore di oltre 100 spettacoli di danza classica, moderna e contemporanea, in molti Paesi del mondo.

La drammaturgia e il visual concept sono curati dal parigino Claude Tissier, director of creation di numerosi spettacoli del “Cirque du Soleil” e del recente “The House of Dancing Water”. I costumi sono stati realizzati (nel suo laboratorio di Sorrento) da Giuseppe Tramontano. Con il patrocinio del Comune di Napoli e del “Laboratorio Spoleto”, lo spettacolo sarà in anteprima nazionale mercoledì 17 e giovedì 18 aprile al “Teatro Sistina” di Roma. In autunno il tour nei migliori teatri italiani.