Marco Masini al teatro Brancaccio

0
22
 

Nuovo album e nuovo tour teatrale per Marco Masini, con tappa nella capitale il 15 aprile al teatro Brancaccio. L'artista preferisce da sempre affidare emozioni, storie, viaggi, sogni e racconti alle canzoni. È nei concerti che il cantautore toscano centra l’obiettivo principale per cui alla musica ha dedicato la vita: vivere intensamente le personali emozioni sonore condividendole con il suo pubblico.

Dopo svariate decadi di canzoni e concerti di ogni tipo, è arrivata per Marco una nuova sfida da affrontare: per la prima volta un tour teatrale in perfetta solitudine. Solo piano e voce. Marco è pronto a suonare da solo, a provare il piacere particolare dell’acustica diversa di una sala concerto, a sentire ed entrare in contatto con l’ambiente in maniera più intensa di come sarebbe se suonasse con la sua band. Vivrà le sue canzoni in modo più libero e il pubblico se ne accorgerà. Volumi, timbriche, espressioni, si trasformeranno nel concerto “La mia storia piano e voce” di Marco, restituendo la dolcezza dei brani lenti e trasmettendo la grinta dei brani più rock in una modalità totalmente inedita.

La produzione discografica di Marco, distillata con parsimonia negli anni, è lo specchio di una costante e intima esigenza creativa tradotta in immagini della memoria. E quindi una “prima volta” di tale portata avrà il suo riflesso discografico. Ad aprile sarà pubblicato un nuovo cd (imperdibile) intitolato come il tour: “La mia storia piano e voce”. All’insegna della voglia di nuovo che pervade Marco, l’album ospiterà una nuova canzone intitolata “Io ti volevo”, che sarà presentata in anteprima su Rai1 nel programma del sabato sera “Canzonissima” (condotto da Carlo Conti).

L’ossatura del concerto piano e voce di Marco si baserà su “Disperato”, “Ci vorrebbe il mare”, “Perché lo fai”, “T’innamorerai”, “Vaffanculo”, “Bella stronza”, “Raccontami di te”, “Fino a tutta la vita che c'è”, “L’uomo volante”, “L’Italia”, “Caro Babbo” (con un quartetto di archi) e una seconda canzone inedita intitolata  “Aspettami lì” (con un quartetto d’archi). Canzoni “storiche” in una versione “senza rete” che saranno restituite al futuro in modo completamente originale. Ogni concerto sarà diverso dall’altro anche perché, alla scaletta base, Marco aggiungerà delle chicche scelte di volta in volta dal suo fastoso canzoniere.