Cinema, Ridley Scott girerà una fiction a Roma sul Vaticano

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Il regista americano Ridley Scott girerà il primo episodio pilota di una fiction televisiva a Roma. La serie avrà come tema il Vaticano e in particolare narrerà la storia di un arcivescono newyorchese. A darne notizia, lo stesso regista, che oggi ha visitao il Campidoglio incontrando il sindaco Gianni Alemanno. "Portrait" è il titolo provvisorio della serie tv che Scott sta per girare a Roma. L'episodio zero della fiction, che sarà pronto nel giro di 5 o 6 settimane, esplorerà, in chiave di lettura tra il thriller e la commedia, le relazioni umane all'interno del mondo Cattolico e della Chiesa, con un occhio anche alla sfera del ministero e della fede.

Nel cast principale, diversi attori tra cui Bruno Ganz, Kyle Chandler, Rebecca Ferguson. Produttore esecutivo e seneggiatore è Paul Attanasio. La fiction, come ha spiegato l'assessore capitolino alla Cultura Dino Gasperini, "inizialmente doveva essere girata a Praga, poi la produzione ha deciso di dirottare questa prima scelta su Roma". Il costo dell'episodio pilota è di circa 9 milioni di dollari, di cui 5,5 spesi a Roma e nel Lazio e di questi, circa 3 milioni per il personale.

"Un risultato inmportantissimo", ha detto Gasperini. "Sarò qui per 6 settimane e sto aspettando che smetta di piovere", ha ironizzato Scott spiegando che, nella Capitale, sarà ricreato tutto lo scenario necessario alla fiction, dalle scene in esterna, fino all'appartamento dell'arcivescono per il quale "ho già individuatoo degli angoli della città che si prestano molto bene". Ma come se la passa a Roma il regista di Alien, Thelma e Luise, American Gangster?

"E' fantastico – dice Scott – buon cibo, bel tempo, una città bellissima". Il sindaco, che ha donato a Scott la Lupa capitolina, si è detto "emozionato" di incontrare il regista autore di film "tra i più belli che io abbia mai visto", come il Gladiatore, "che ha un significato straordinario per Roma perchè ha riproiettato l'immagine della città antica in una chiave molto moderna e coinvolgente e ha trasmesso valori importanti". "Roma è uno scenario naturale per girare film – ha concluso Alemanno – faremo di tutto per evitare eventuali disagi ai cittadini", che possano derivare dalle riprese della fiction. L'episodio zero della serie tv di Scott potrebbe avere un seguito, a seconda delle valutazioni della produzione. Per ora però non è sicuro che ci saranno altre puntate e che saranno girate a Roma.

Se ne parla da vari anni, ma ci sarà mai un sequel del Gladiatore, il film campione di incassi girato nel 2000 e vincitore di 5 premi Oscar? "Dovrei resuscitare Russell Crowe. Senza di lui non avrebbe senso girare un Galdiatore 2" ha risposto Ridley Scott, interpellato a margine dell'incontro in Campidoglio col sindaco Gianni Alemanno. Scott ha tenuto a precisare che, relativamente all'ipotesi d realizzare il Gladiatore 2 "è tutta una questione di sceneggiatura". Nel caso in cui si riuscisse a mettere in campo questo sequel, "prenderei contatti con Cinecittà". Poi, ironico: "Con il Gadiatore ho cercato di ricreare Roma, e credo di avervi porato 3 o 4 milioni di visitatori in più".