Whiskey&Scozia, all\’Aranciera di San Sisto un weekend single malt

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Sorseggiatelo liscio, o al massimo con un bicchiere d’acqua accanto. Prendetelo col ghiaccio, e pronunciate con voce spavalda l’irresistibile «on the rocks». Assaggiatelo retrò, e mischiatelo alla soda, alla limonata o a un sorso di ginger ale. Bevetelo come preferite insomma, purchè lo beviate scozzese.

Se siete amanti dei sapori forti e torbati del whiskey, e se pure non lo siete, ma da bravi “Braveheart” avete il fegato di volerli finalmente provare, l’appuntamento da non mancare è quello di domani e domenica all’Aranciera di San Sisto, dove torna per il secondo anno consecutivo il festival del whiskey “Spirit of Scotland”: una due giorni interamente dedicata al buon vecchio scotch single malt in compagnia delle più illustri etichette di Scozia.

Che si presentano in più di mille al pubblico capitolino con le loro miscele doc dal pregio assoluto riconosciuto in tutto il mondo. Nel percorso allestito all’interno dell’antico semenzaio romano, potrete degustare i prodotti liberamente così come approfondire la vostra conoscenza in materia di whiskey partecipando alle molte masterclass in programma o agli incontri organizzati con gli esperti del settore (dagli importatori ai distributori, dai commercianti ai cosiddetti whiskey maker ).

Due le novità di rilievo di questa seconda edizione: il premio “Whiskey & Lode”, competizione a scopo benefico che eleggerà i migliori whiskey della fiera valutati da una giuria di tecnici secondo la regola del “blind tasting” (una prova alla cieca), e poi la presentazione del primo imbottigliamento Spirit of Scotland: un “Benrinnes 14yo” realizzato in esclusiva per la manifestazione da High Spirits.

Ci sarà spazio inoltre anche per altre prelibatezze scozzesi, con padiglioni dedicati a birra, cioccolata, caffè, sigari e gastronomia tipica (a cominciare dai formaggi, e in particolare dal mitico Gran Kinara, da abbinare con gran gusto al whiskey).

Immancabile infine la musica folk, con esibizioni dal vivo dei gruppi The City Rome Pipe Band e Be Folk.

Francesco Gabriele