Ss Lazio, un assist-man e un Re Mida: due perle nelle mani di Pioli

Nella rosa biancoceleste ci sono tanti giocatori preziosi, ma Candreva e Djordjevic sono al momento le punte di diamante

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Ss Lazio, due perle nelle mani di Pioli: Filip Djordjevic e Antonio Candreva

Sesto posto in classifica per la Lazio, 12 punti messi da parte in sette gare, 4 vittorie di cui tre consecutive, come tre sono i ko registrati, 13 gol fatti e 7 subiti. Questi i numeri della formazione di Pioli che in attesa di incontrare all’Olimpico il Torino si gode questo momento. La vittoria contro la Fiorentina la rilancia non solo nella classifica di serie A ma anche in ottica coppe europee.

MERITI – Qui c’è sicuramente da spartire i meriti un po’ con tutta la rosa e la panchina stessa. Mister Pioli ha dato alla Lazio un buon gioco, ma all’inizio non sembrava raccogliere punti. Poi ha aggiustato il tiro, dovendo anche far fronte a diversi infortuni. Ma ci sono almeno due giocatori che meritano una menzione speciale perchè stanno facendo davvero un lavoro importante.

ANTONIO CANDREVA – Già l’anno scorso aveva fatto meraviglie, poi è arrivato il riscatto e si è parlato di lui come futuro capitano. Antonio Candreva si sta caricando la Lazio sulle spalle, e lo dicono i numeri: è uno dei migliori in serie A in fatto di assist o meglio il numero uno. Due con la Fiorentina a servire le palle gol a Djordjevic e Lulic, ma in tutto ne ha fatti cinque di assist. Ma non basta è primo anche per cross realizzati (17) e per tiri in porta (27). Il centrocampista di Tor de’ Cenci ha segnato due gol in campionato contro Sassuolo e Cesena. Provate a dirgli che non è decisivo.

FILIP DJORDJEVIC – La punta di diamante della Lazio è lui Filip Djordjevic, arrivato quasi in sordina, in pochi si aspettavano un avvio di campionato così.  Le speranze c’erano, ma un conto è augurarsi di trovare un protagonista in Serie A in maglia biancoceleste, un altro è credere nelle qualità di un neo acquisto e sapere che farà la differenza. La Lazio forse è stata fortunata a prenderlo nel suo momento di forma migliore, ma è anche vero che chi lo ha preso ci ha visto bene, anzi benissimo.

Qui Djordjevic ha trovato il suo habitat naturale: cinque gol in sette partite, tra i migliori e secondo solo a un terzetto che vede Callejon del Napoli, Honda del Milan e Tevez della Juve a quota 6. Il serbo è deciviso per la Lazio, è lui che mette i punti in classifica con i suoi gol: a Palermo la tripletta magica, contro il Sassuolo il raddoppio decisivo e a Firenze il vantaggio miracoloso. Insomma cinque gol nelle ultime tre partite, si è sbloccato e c’è chi lo paragona per alcuni versi a Bobo Vieri e chi a Re Mida, già perchè quando tocca un pallone lui a quanto pare diventa oro, punti d’oro per la classifica della Lazio.

 

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