Lazio, è “guerra aperta” tra Lotito e Petkovic

La sospensione e il probabile licenziamento per giusta causa fanno infuriare il bosniaco, che si sente ancora tecnico dei biancocelesti

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Ss Lazio, guerra tra Lotito e Petkovic per il possibile licenziamento per giusta causa

Altro che il dopo Petkovic. Mentre la Lazio si allena a Formello sotto gli ordini di Reja con una doppia seduta giornaliera, si accende una “guerra” tra Lotito e Petkovic.

Il presidente della Lazio vorrebbe licenziare il tecnico bosniaco per giusta causa, avendo firmato a dicembre il contratto con la Nazionale svizzera che lo impegnerà da giugno prossimo.

Ma si sta anche valutando l’ipotesi di una sospensione fino a giugno. Petkovic, che ha passato il capodanno a Roma, non ha intenzione di cedere, lui è ancora l’allenatore della Lazio, non è stato esonerato e ha più volte ribadito la sua volontà di portare avanti l’incarico fino a fine stagione.

Tramite il suo avvocato ha fatto sapere di aver appreso con «sorpresa e amarezza la contestazione della Lazio nei suoi confronti». La nota parla di un «impegno morale dopo aver firmato il contratto di avvertire il presidente prima che la notizia fosse resa pubblica».

Vladimir Petkovic avrebbe ricevuto il 28 dicembre la lettera di sospensione dal suo incarico di ct, e ha tutta l’intenzione di rispondere a queste accuse di “violazione del principio di lealtà”.

Claudio Lotito al momento non è a Roma, ma in vacanza, ma Petkovic vuole un confronto con lui. E così mentre Reja e Bollini portano avanti gli allenamenti e la preparazione del match contro l’Inter, Lotito e Petkovic si scontrano non sul campo ma a colpi di comunicati di avvocati. E pensare che solo sei mesi fa si abbracciavano per il trionfo in Coppa Italia.

(Foto Tedeschi)

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