As Roma, l’autoritratto di Toloi: tutto grinta e determinazione

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As Roma, Toloi si presenta a Trigoria e lancia la sfida a Benatia e Castan

Grinta e determinazione. È questo l’autoritratto che Rafael Toloi, il difensore giallorosso, ha fatto di sè nella presentazione a Trigoria.

LE CARATTERISTICHE – «Sono un buon marcatore – dice il neo acquisto dell’As Roma -. Mi piace uscire dall’area palla al piede, mi piace aiutare la squadra anche in fase offensiva. Spesso mi è capitato di segnare dei gol sia con il Goias che con il San Paolo. Giocare sulla fascia in caso di necessità? Qualche volta sono stato schierato sulla fascia, io sono a disposizione dell’allenatore. Il numero 2? Lo stesso che avevo anche al San Paolo».

LA CHIAMATA – Ha aspettato con ansia una chiamata importante, una chiamata in Europa: «Ho fatto un mondiale Under 20, sono stato convocato in tutte le nazionali giovanili del Brasile – spiega -, dopo quel Mondiale ho giocato nel Goias. Ho avuto proposte per andare a giocare altrove, ma mai nulla di concreto. Io ho continuato a lavorare con serietà, sicuro che prima o poi la chiamata importante sarebbe arrivata anche per me. Ed è arrivata».

ROMA NEL CUORE – «Per me è un onore, ogni giocatore brasiliano sogna di venire in Europa e giocare in un club così prestigioso. Il mio trasferimento si è concretizzato in poco tempo, è stato tutto molto veloce. Spero di dimostrare le mie capacità e di ritagliarmi il mio spazio. So che davanti a me ci sono due giocatori fortissimi come Castan e Benatia, ma spero di dimostrare il mio valore all’allenatore. Ho trovato un gruppo unito, mi sento a casa, ora c’è solo da lavorare». E il lavoro lo ripagherà, ma c’è tempo, difficile ipotizzare che Rudi Garcia lo butti nella mischia già per il derby di domenica.

 

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