Garcia contro Benitez: è parità nei precedenti tra i due tecnici

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Sono gli ultimi due arrivati nel calcio italiano. L’uno, teorico del 4-3-3, l’altro del 4-2-3-1, Rudi Garcia e Rafa Benitez si scontrano stasera nella cornice dello stadio Olimpico, per un Roma-Napoli che profuma d’alta classifica.

«Benitez è un esempio», ha detto ieri il tecnico giallorosso. «Garcia è un buon allenatore», gli ha risposto il tecnico biancazzurro.

Una sfida di parole e tattica dunque, che sa tanto di allievo contro maestro. L’allenatore francese della Roma infatti il primo contatto col collega spagnolo lo ebbe a Valencia, dove si recò, da aspirante manager, a studiarne metodologie e carattere.

Questa sera, dopo il doppio match del 2010 tra Lille e Liverpool in Champions League (1-0 per i francesi all’andata e 3-0 per gli inglesi nel ritorno degli ottavi di finale), i due si ritroveranno ancora faccia a faccia.

Diverso il palmares, con Benitez che sfoggia trofei nazionali e internazionali, ma è una sola la consapevolezza data dai numeri di questa parte iniziale di stagione: per ora è la Roma la squadra da battere.

E a questo, nel frattempo, pensano anche i tifosi, che seguono senza esitazioni il condottiero Garcia. «In campo si va per vincere», «il pareggio? Potremmo accontentarci solo a fine partita» scrivono in molti sui social network.

Allontanando scaramanticamente lo spettro dello scudetto: «Non è una sfida decisiva – dice Giulio in una trasmissione radiofonica della mattina – il campionato è lungo e il 26 maggio brucia ancora».

Sul versante sicurezza intanto, la capitale inizia a blindarsi. Revocato lo sciopero dei trasporti tra le 20 e le 24, sono state predisposte anche aree di sicurezza per i tifosi napoletani. I pullman saranno scortati già dai caselli autostradali, mentre per i mezzi privati uscita obbligata a Tor Vergata, dove da via Schiavonetti partiranno i bus riservati.

 

(Foto Roberto Tedeschi)