Il Fiumicino calcio vola: 2 a 1 all’Aurelia

0
165

Due a uno all’Aurelia Fiamme Azzurre e altri tre punti. Il Desideri rimane un fortino: settima vittoria in casa, dove i rossoblù non hanno mai perso (appena quattro punti persi per strada). Un uragano. Va così anche stavolta. La Banda Venturini gioca che è un piacere. Gli ospiti possono guardare e sfruttare al massimo i pochi errori dietro (che brividi i due legni però). Segnano ancora i due “vecchietti” terribili: Lodi e Maferri. Aggettivi ormai finiti per quei due. Quando girano loro non ce n’è per nessuno.

PRIMO TEMPO Fiumicino in formazione rimaneggiata, ma questa non è più una novità. Venturini si inventa Racchella in difesa a fare il paio con Di Matteo. In porta Oriti, sui laterali D’Auria e Antonio Orlando. In mezzo Maferri e Lanni a fare da diga. Montesi inventa per il trio delle meraviglie Lodi, Gaetani, Benedetti. Ospiti con Morganti, Proietti, Mamba, Di Meglio, Ciocino, Ronzani, Paoli, Spagnoli, Bartolelli, Greca, Ferrato. Il Fiumicino parte a mille all’ora. Al quinto Maferri pennella un cross al bacio per Lodi che in tuffo la incoccia di testa: palla fuori di un niente. Che occasione. Al ventesimo è Benedetti a seminare il panico: incursione in area ma a tu per tu con Morganti calcia centrale. Cinque minuti e tocca a Montesi: il portierone ospite è bravo a chiudere in uscita. Ripartenza e brivido: esco io, esci tu, la difesa di casa non sale, Greca ha tutto il tempo di mirare e calciare, palla che si stampa sulla traversa. Che paura, Aurelia vicina al vantaggio. Quasi allo scadere e Benedetti ha ancora la palla buona: entra in area e dalla sinistra lascia partire un piattone a incrociare che fa la bara al palo: zero a zero e tutti negli spogliatoi. Fiumicino più pericoloso ma l’Aurelio recrimina per un legno.

SECONDO TEMPO Gaetani dopo 120 secondi ha una occasione d’oro: riceve in area, si gira ma calcia alto. Al quinto il vantaggio: Maferri su punizione lancia per Lodi che stavolta di testa non sbaglia: 1-0. Il bomber è sempre lui. Il vantaggio dura però una manciata di minuti. Altra punizione dal limite, stavolta per gli ospiti, tiro teso che incoccia tre o quattro gambe e palla che schizza in rete: uno a uno ma Fiumicino sfortunato. Venturini ordina un doppio cambio: dentro Porrari e Anselmo Orlando per Lodi e Montesi. Bendetti ha ancora una chance: punizione (l’ennesima) di Maferri, tiro al volo dell’undici rossoblù: miracolo di Morganti. È il ventiduesimo. Sei minuti e l’arbitro non vede un mani in area grosso come una casa. Il Fiumicino protesta. Sulla ripartenza altro erroraccio: fuorigioco evidente, ma anche qui si sorvola, Spagnoli ha la palla del vantaggio ma la stampa sul palo. Gli ospiti si chiudono e giocano in ripartenza, il Fiumicino non trova più varchi. Ci vuole la mossa che spacchi la partita. Chiedere a Benedetti. Il laterale rossoblù è indemoniato e brucia la fascia. Al trentasettesimo si incunea in area e viene buttato giù, fallo e rigore che Maferri trasforma. Fiumicino nuovamente avanti. Gli ultimi dieci minuti sono una sofferenza ma finisce con un’altra vittoria interna e altri tre punti in classifica. Ora la testa dista solo nove punti. Con altre dodici partite da giocare il sogno può continuare.

Fiumicino Calcio 1926-Aurelio Fiamme Azzurre: 2-1

FIUMICINO CALCIO 1926: Oriti, D’Auria (40 st Mandile), Racchella, Maferri, Di Matteo, Orlando Antonio, Lanni, Montesi (14 st Porrari), Getani, Lodi (15 st Orlando Anselmo), Bendetti. A disp. Bellini, Funari, Ponziani, Bompan. All Venturini