SS Lazio, la nuova squadra di Petkovic: giovane e a trazione anteriore

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Inizio con goleada per la Lazio di Vladimir Petkovic che supera per 11-0 l’Auronzo di Cadore.

Dopo una settimana di lavoro in Veneto era importante testare tutto il lavoro fatto e sul campo la squadra ha risposto bene. Prestazione più che positiva dei biancocelesti che nonostante il livello degli avversari, militano nella seconda categoria veneta, hanno dimostrato un buon affiatamento e una buona condizione. Molto bene anche gli inserimenti dei nuovi Novaretti e, soprattutto, Vinicius autore di pregevoli spunti sulla fascia sinistra.

Sugli scudi anche i giovani ex gioielli del Barcellona Keita e Tounkara che, per nulla intimoriti dal fatto di giocare al fianco dei big, hanno fornito due prestazioni importanti raccogliendo gli applausi del pubblico. Petkovic ha sorpreso tutti iniziando con un 3-5-2 molto offensivo con Rozzi e Keita arretrati ad interni di metà campo ai lati del regista Ledesma. I capitolini hanno dimostrato fiato e gambe trovando la via della rete con Kozak, Tounkara (doppietta per i primi due) e Keita su calcio piazzato. Nella ripresa solita girandola di cambi in queste amichevoli e squadra che è tornata al tanto fortunato 4-1-4-1 della scorsa stagione.

Nella seconda frazione la Lazio ha tenuto bene il campo andando ancora in gol con le doppiette di Mauri e Klose e con le altre reti firmate da Ederson e Stankevicius. Una buona vittoria che può essere l’inizio per fare una grande stagione come ha affermato anche Konko a fine partita: «Un campionato inizia da questi match. Vedi il frutto del lavoro che hai fatto fino ad ora. Difesa a tre o a quattro? Per me non cambia molto, sono nato esterno e mi trovo bene in entrambi i casi. Sarà una stagione difficile. Abbiamo tante partite davanti e dobbiamo cercare di andare più avanti possibile in tutte le competizioni. Supercoppa? Cercheremo di vincerla anche perché giocheremo davanti al nostro pubblico. Speriamo di ripetere la finale di Coppa Italia».

Antoniomaria Pietoso